Telecamere “spia” contro i furti di fiori al cimitero. L’amministrazione comunale ha predisposto un piano di sicurezza per stroncare furti e vandalismi così odiosi proprio per il luogo in cui vengono perpetrati. A breve i cimiteri torneranno ad avere un custode fisso e più controlli da parte degli agenti. “Tuttavia – spiega il vicesindaco – è evidente che se una persona sposta un fiore da una lapide ad un’altra non c’è sistema tecnologico e umano che possa eliminare questa brutta azione”.

 

Ladri tra le tombe: spariscono fiori, lampade e ricordi

Fiori e piante che spariscono, oggetti lasciati in ricordo dei defunti tolti dalle tombe, ma anche lampade e scope. Sui cimiteri di Tradate e Abbiate hanno messo gli occhi da tempo diversi malintenzionati. I parenti dei defunti in rivolta: «Rubano di tutto senza rispetto per i morti». L’ultimo sconcertante caso lo ha denunciato Franco Bianchi che al 20esimo furto di fiori dalla tombe dei suoi due figli ha presentato denuncia. Senza contare in passato i saccheggi di pluviali in rame o di statue in gesso e bronzo. Quello dei furti è un problema che si verifica da decenni e purtroppo non interessa solo il tradatese.

Telecamere per sorvegliare le tombe

Il Comune rafforza il sistema di videosorveglianza e avvia un’offensiva senza precedenti per garantire più controllo e sicurezza nei cimiteri di Tradate e Abbiate dove riposano i tradatesi. L’amministrazione comunale ha predisposto un piano per garantire più sicurezza – commenta il vicesindaco Franco Accordino – A breve saranno installate agli ingressi dei due campisanti telecamere mobili collegate al sistema di videosorveglianza del comando di Polizia locale”. Gli occhi elettronici permeterranno anche di sorvegliare l’area antistante il cimitero di Abbaite usata come parcheggio e spesso, in passato, presa di mira dai ladri pronti a rubare borse e portafogli dalle auto dei visitatori.

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Torna il custode fisso al cimitero

Nel piano d’offensiva messo in atto dal Comune contro ladri tra le tombe, c’è anche il ritorno del custode fisso. Una figura che ogni giorno possa sorvegliare i cimiteri provvedere a sistemare e pulire e torni ad essere il punto di riferimento per i visitatori. “E’ un’ottima cosa, ringraziamo il Comune”, dichiara all’annuncio del vicesindaco una nonna tradatese, facendosi portavoce di un comune sentire, perché quella del custode fisso era una richiesta da tempo avanzata dai cittadino ed oggi accolta e soddisfatta dalla Giunta Galli. “Tuttavia – rimarca il vicesindaco Accordino- è evidente che se una persona sposta un fiore da una lapide ad un’altra non c’è sistema tecnologico e umano che possa eliminare questa brutta azione”.

 

Maniaci e ladri tra le tombe: più controlli con i nuovi agenti

Oltre ai ladri nei mesi scorsi si erano verificati anche incontri inquietanti tra le lapidi. A denunciarlo alla stampa era stata una 60enne che una domenica si era imbattuta in un signore di mezza età che l’aveva seguita fino a calarsi i pantaloni e a mostrarsi nudo. “Con il potenziamento del comando di Polizia locale ( sono entrati in servizio cinque nuovi agenti) avremo la possibilità di aumentare i controlli e i pattugliamenti anche nei cimiteri e nelle aree attigue”, assicura il vicesindaco Accordino a nome dell’Amministrazione Galli pronta ad intervenire per garantire serenità e sicurezza ai cittadini che si recano in un luogo così caro.