Dopo la visita di monsignore al centro islamico.

Prevosto al centro islamico, la reazione di Silighini

Monsignor Armano Cattaneo con una delegazione della comunità pastorale “Crocifisso risorto” ieri sera è stato ospite al centro culturale islamico. In questi giorni in via Grieg sono infatti in corso le celebrazioni del Ramadan. Un momento conviviale che però ha fatto storcere il naso a Luciano Silighini, ex candidato sindaco de L’Italia che verrà:  “Siamo gli imam dei Cristiani di Saronno. Questa è la presentazione con la quale monsignor Cattaneo parla di sé e dei sacerdoti e suore presenti al centro islamico di Saronno”.

Dura critica

Sono lieto di vedere Cattaneo definirsi Imam perché credo che la chiarezza sia alla base della vita e della fede di ciascuno di noi. Un sacerdote che crede che un Imam, senza alcuna preparazione teologica ma solo eletto dalla comunità e talvolta auto elettosi, sia identico a un sacerdote dimostra di non avere conoscenza teologica e tantomeno cristiana. Definendosi Imam può tranquillamente vedere la moschea identica a una Chiesa e così infatti appare considerando che ha fatto leggere una sura del corano anti-cristiana e anti-ebraica sull’altare della Chiesa di San Pietro e Paolo e ieri ha recitato il “Padre nostro” definendolo solo “la preghiera che noi Cristiani diciamo tutti i giorni a Dio” dimenticando che quella preghiera ce l’ha insegnata Gesù Cristo, unico vero Dio. Recitata in un centro islamico che de facto è palesemente una moschea alla quale però mancano le autorizzazioni per essere tale dal Ministero visto che nei registri risulta tuttora essere un centro di divulgazione letteraria. Il “Padre nostro” caro Imam Cattaneo è la risposta che Dio, Gesù Cristo, ci ha dato direttamente dalla sua bocca quando un fedele gli chiese: insegnaci a pregare”.