Pronto soccorso di Tradate super affollato

Il picco dell’influenza si trasforma ancora una volta nella Caporetto dei pronto soccorso. Messo a dura prova anche quello dell’ospedale Galmarini. Presi d’assalto, intasati. Malati che rimangono per ore in attesa di una visita, corsie che scoppiano. E fuori si moltiplicano le ambulanze in coda: mancano le barelle per spostare i pazienti e i reparti sono stra colmi. E’ la fotografia della sanità tradatese che rispecchia quella di mezz’Italia dove il picco influenzale non sta dando tregua e mina la capacità di resistenza del sistema sanitario.

L’azienda preventivamente aveva aumentato i posti letto, ma non è bastato

Pronto soccorso di Tradate super affollato, per il secondo anno, sempre in coincidenza delle feste natalizie. L’ospedale, preventivamente, rispetto ad altre strutture,  non aveva ridotto il numero di posti letto, anzi tra i reparti di medicina e cardiologia li aveva anche aumentati. Dieci in più, ma non sono bastati. I pazienti che si rivolgono al Ps sono soprattutto anziani, over 80enni, con patologie pregresse, che necessitano di ricoveri di diversi giorni. A questo si aggiunge anche l’ondata di pazienti provenienti da altre zone dove le strutture non sono state più in grado di far fronte all’ondata di accessi.

L’assemblea dei sindaci si confronta e chiede un incontro con direttore generale

L’Assemblea dei Sindaci si è riunita mercoledì sera per confrontarsi e aggiornarsi sulla situazione ospedaliera ed in particolare del pronto soccorso di Tradate super affollato .”La condizione di particolare criticità che si è verificata in questi giorni al pronto soccorso ricalca quanto è accaduto in altri ospedali, non solo della Lombardia, ed è in gran parte determinata da uno straordinario e non sempre pertinente accesso all’Ospedale da parte di persone affette da malanni di stagione.

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E’ necessario capire, insieme al Direttore Generale dell’ASST Sette Laghi, quali possono essere i margini per ridurre le difficoltà che devono sostenere le persone che si presentano in pronto soccorso, pur essendo consapevoli che lo standard di servizio sanitario offerto dal nostro ospedale rispetta quello lombardo”, riferiscono in una nota i sindaci del distretto di Tradate.

 I sindaci del distretto di Tradate ringraziano il personale

“Una particolare attenzione ed apprezzamento va a tutto il personale che in questi giorni è in servizio presso il Pronto Soccorso, il Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia medica) e tutto l’Ospedale che, pur tra le difficoltà derivanti dal sovraccarico di lavoro, si sta adoperando con dedizione e professionalità per rispondere in maniera adeguata ai bisogni delle persone”, riferiscono i sindaci in una nota.

 “Chiederemo alla Regione di potenziare i servizi e le eccellenze del nostro ospedale”

“L’Ospedale di Tradate si fa carico di una popolazione ben più ampia dei quella del nostro distretto, infatti vi accedono anche persone che arrivano dai paesi del comasco per questo motivo stiamo cercando di capire come aumentare la quantità delle prestazioni erogate dal Galmarini.  Nel nostro Ospedale sono presenti professionalità, capacità e tradizione che sono elementi fondamentali per l’erogazione di un buon servizio e che, anche in vista delle future elezioni regionali, chiederemo vengano potenziate al fine di migliorare la nostra sanità”.