Da nord a sud della Provincia di Varese, 500 palloncini biodegradabili dorati sono stati lanciati dai bambini ricoverati nelle Pediatrie di Varese, Cittiglio, Tradate, Busto Arsizio e Saronno.

500 palloncini oro lanciati dai bambini

L’iniziativa è stata organizzata da “Il Ponte del Sorriso Onlus” e dal “Comitato Tutela Bambino in Ospedale”, in occasione della XVI Giornata Mondiale Contro il Cancro Infantile, promossa nel mondo dall’organizzazione Childhood Cancer International (CCI) e in Italia, dalla federazione FIAGOP Onlus, impegnata, fin dal 1995, per migliorare e potenziare i servizi nell’ambito dell’onco-ematologia pediatrica italiana. Il tumore infantile, compresa la leucemia che è la forma più frequente nei bambini, è, per fortuna una patologia rara, che colpisce ogni anno, in Italia, da 0 a 14 anni, 164 bambini ogni milione, ossia un bambino ogni 6.100, per un totale di circa 1.380 nuovi casi, con una leggera maggiore incidenza negli adolescenti da 15 a 18 anni, per circa 800 nuovi casi ogni anno. La ricerca ha poi fatto passi da gigante, le prospettive di una completa guarigione sono molto alte e la mortalità si avvicina sempre più allo zero. Pur essendo una malattia terribile, che comporta un percorso faticoso e doloroso, fiducia e speranza accompagnano concretamente le famiglie. Una battaglia che sta impegnando FIAGOP senza sosta è l’attività di contrasto all’incomprensibile decisione dell’Unione Europea di rinviare ancora di un anno la revisione della norma sulla sperimentazione di nuovi farmaci pediatrici anti cancro.

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La manifestazione

Questa manifestazione ha visto oltre 15.000 palloncini volare da tutta Italia. Palloncini dorati, come dorato è il nastrino indossato da adulti e bambini per tutta la giornata, colore simbolo dell’eroismo dei piccoli guerrieri che lottano ogni giorno. Un momento di riflessione, in collaborazione con la scuola in ospedale, sul coraggio di questi bambini, che ha visto il coinvolgimento di primari, personale sanitario, volontari, insegnanti e alunni delle scuole elementari. Tutti con il naso all’insù in questo gesto per dimostrare apertamente sostegno e vicinanza alle famiglie dei bambini ammalati. Alcuni dei bambini ricoverati hanno voluto legare ai propri palloncini un messaggio, scritto per dare conforto a chi come loro si trova ad affrontare una malattia. “Sono malato anche io, forza che ce la fai anche tu, anche se non ci conosciamo ti voglio bene” ecco alcuni dei messaggi di solidarietà germogliati dalla purezza del cuore dei bambini ricoverati.