Presentato il dossier ComuniRicicloni 2017: premiati 258 Comuni Rifiuti Free.

Comuni Ricicloni

La grande sfida che la nostra società ha di fronte è invertire la rotta nel consumo indiscriminato di risorse, ripensando criticamente la cultura della produzione fondata sull’egemonia dell’usa e getta e dello scarto. Lo spreco di materie prime ed energia non solo ha depauperato il capitale naturale e contribuisce tutt’ora ad alimentare i cambiamenti climatici, ma ha anche creato sperequazioni ed emarginazione sociali profonde. È necessario, dunque, lavorare su processi che sempre più siano in grado di garantire da un lato l’uso efficiente delle risorse, dall’altro il prolungamento del ciclo di vita dei prodotti, con evidenti vantaggi ambientali ed economici, minimizzando gli scarti, i trasporti e massimizzando la messa in circolo di conoscenza e innovazione tecnologica nell’ambito del recupero dei materiali, nella riduzione significativa dell’impiego di materie prime, delle emissioni di CO2 e dei rischi legati alla dispersione di prodotti inquinanti nell’ambiente.

Ecoforum Lombardia: dai rifiuti alle risorse

Con questo scopo nasce il primo Ecoforum Lombardia: dai rifiuti alle risorse, organizzato da Legambiente Lombardia, che si prefigge di promuovere progetti multidisciplinari con i diversi interlocutori locali (università, istituti di ricerca, scuole superiori, volontariato, mondo agricolo, istituzioni, PMI).

Le parole del presidente di Legambiente Lombardia Meggetto

«Abbiamo scelto di mettere in rete esempi d’innovazione industriale, aziende, enti pubblici e imprese sociali, tutte già impegnate con successo nella gestione sostenibile dei rifiuti, nel riuso e nel riciclaggio investendo su un nuovo modello produttivo che dimostra come il passaggio dall’economia lineare a quella circolare sia una strada non solo percorribile, ma già in atto. La Lombardia gioca in questo un ruolo da protagonista: si moltiplicano, infatti, le esperienze virtuose e cresce la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti».

In Europa è tutt’oggi centrale il dibattito sui rifiuti, con l’approvazione definitiva prevista a gennaio 2018 da parte del Consiglio del pacchetto sull’economia circolare, che punta ad aumentare i target di riciclaggio al 2030 al 70% per i rifiuti urbani e all’80% per gli imballaggi, segnando la strada di una politica europea in grado di trasformare l’emergenza rifiuti in una grande opportunità economica e occupazionale.

La Lombardia punta ad essere protagonista

Sul fronte nazionale la Lombardia punta ad avere un ruolo da protagonista in questo nuovo modello economico. Lo dimostrano le tante e diverse realtà che sul territorio stanno investendo sull’economia circolare: secondo l’ottavo rapporto GreenItaly 2017 di Fondazione Symbola e Unioncamere, nella regione oltre 63mila imprese lavorano sulla sostenibilità, con più di 81mila assunzioni nell’ambito dei greenjobs nel 2016. E sono sempre più anche le cooperative, associazioni o imprese, che fanno economia circolare con l’attenzione al sociale e al reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

 Il pensiero della direttrice di Legambiente Lombardia Colombo

«La sfida per il futuro della gestione dei rifiuti in Lombardia è legata non solo alla capacità dei comuni e delle aziende di gestire al meglio i rifiuti ma anche alla possibilità di riconversione degli impianti di smaltimento esistenti. Per questo motivo nell’edizione 2017 abbiamo voluto cominciare a mettere in luce le migliori, ma non le uniche, esperienze di economia circolare operanti sul nostro territorio quali esempi di una filiera che potrebbe portare la Lombardia a liberarsi dai rifiuti e dalle decine di buchi scavati nel territorio per sotterrarli, arricchendosi invece di materie da riciclare, rigenerare e riutilizzare».

XXIII edizione del dossier Comuni Ricicloni

Ecoforum Lombardia è stata l’occasione per presentare la XXIII edizione del dossier ComuniRicicloni realizzato in collaborazione con Arpa Lombardia. I “Ricicloni” sono tutti quei Comuni che si sono distinti per aver ridotto a 75kg (o meno) per abitante all’anno il residuo secco indifferenziato prodotto dai propri cittadini, ovvero tutto ciò che non può essere al momento riciclato. Sono 258 le amministrazioni locali che in Lombardia hanno raggiunto questo risultato: comuni grandi e piccoli che hanno saputo gestire, attraverso le aziende del ciclo dei rifiuti a cui sono collegate, una raccolta differenziata che supera il 65%, a volte anche di diversi punti percentuali, e che operano secondo il principio della prevenzione della produzione degli scarti, attuando una gestione dei rifiuti intelligente, attenta, rispettosa e sostenibile. Inoltre, 22 Comuni si aggiudicano la menzione speciale per la raccolta della frazione organica oltre i 100 kg, tra questi spiccano non solo comuni, ma anche capoluoghi di provincia come Como, Bergamo, Varese e Milano, quest’ultima registrando un risultato unico in Italia tra le grandi metropoli.

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C’è ancora differenza tra provincia e provincia

Analizzando più da vicino la situazione, troviamo una Lombardia con velocità ancora troppo differenti tra provincia e provincia. Si passa, infatti, dall’81,8% di raccolta differenziata della provincia di Mantova, con ben 59 Comuni che rientrano tra i Comuni Rifiuti Free, al 44,5% della provincia di Pavia che, seppur con un miglioramento di 20 punti rispetto a qualche anno fa e grazie al salto di qualità del Comune capoluogo, continua ad andare all’inseguimento delle altre realtà lombarde. Novità dell’edizione 2017 è la tabella dedicata ai Finalmente Ricicloni, che comprende 19 Comuni che hanno raggiunto il 65% di raccolta differenziata, effettuando un balzo del 20% rispetto il risultato dello scorso anno, con una nutrita rappresentanza della provincia di Brescia. Ci sono, però, ancora diversi comuni che non sono entrati nelle classifiche non avendo raggiunto almeno la percentuale del 65% indicata come obbligo di legge.

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