Un bando di concorso di idee per un videogioco di Pace: lo annuncia il Comitato Pace del Magentino.

L’obiettivo del concorso

“Azioni e comportamenti violenti, ai diversi livelli, condizionano i rapporti interpersonali reali e virtuali, pubblici e privati, in forme e dimensioni di diverse entità e gravità – apiega il portavoce Sergio Colombo -. La scuola, da sempre luogo preposto al rispetto delle regole e alla tutela dei diritti, offre agli studenti le basi e gli strumenti per una corretta educazione alla non violenza, per diventare cittadini informati e responsabili del domani, al fine di favorire un percorso di reale crescita personale. Il progetto “La mia Scuola per la Pace” da anni si adopera per promuovere, a partire dalla scuola, azioni e pensieri per sostituire la cultura della guerra con la cultura della Pace, la cultura della competizione selvaggia con quella della cooperazione, l’esclusione con l’accoglienza, l’individualismo con la solidarietà, la separazione con la condivisione, l’arricchimento con la ridistribuzione, la sicurezza nazionale armata con la sicurezza comune”.

Nelle scuole si lavora

Nel corso del corrente anno scolastico le scuole aderenti al progetto hanno individuato come particolare ambito di attenzione quello del gioco, senz’altro esperienza fondante nello sviluppo civile di ogni nuova generazione. Tra le diverse attività proposte, il gruppo di progetto ha voluto lanciare un concorso di idee per la realizzazione di un videogioco di Pace. La presentazione dell’idea dovrà avvenire entro il 21 marzo 2018, prossima Giornata della Scuola per la Pace – inviando un’e-mail all’indirizzo info@comitatopace.org. La concreta realizzazione del videogioco sarà garantita da docenti e classi dell’Indirizzo informatico dell’ITIS “Cannizzaro” di Rho. Si invitano docenti e alunni delle scuole dell’est Ticino a partecipare al concorso.