Esperti a confronto per valutare influenze degli incendi sull’ecosistema e strategie per attuare un restauro ambientale funzionale.

Incendio al parco Campo dei Fiori

Dopo il drammatico incendio che ha colpito il territorio del Parco regionale Campo dei Fiori a fine Ottobre inizio Novembre del 2017, è tempo di fare il punto della situazione. Sono molte, infatti, le domande che ogni singolo cittadino si è posto riguardo a cosa è successo e cosa succederà a un territorio attorno al quale ci si è ritrovati compatti nel momento del bisogno.

L’incontro aperto al pubblico

Per dare delle risposte, il Parco Campo dei Fiori e l’Università degli studi dell’Insubria  hanno organizzato venerdì 12 gennaio alle ore 20.30 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria di Via Ravasi 2, a Varese, un incontro aperto al pubblico dal titolo “Fuoco doloso, territorio dolente. Quali priorità da affrontare e quali percorsi intraprendere dopo l’incendio al Parco Campo dei Fiori?”.

Il programma dell’incontro

La serata prevede l’intervento di esperti che possano accompagnarci nel percorso di conoscenza degli impatti indotti dagli incendi nelle aree prealpine, comprendere cosa è accaduto a causa degli incendi dove noi non vediamo, cioè nel sottosuolo e nelle nostre aree carsiche e alle acque che le percorrono, e cosa invece ai nostri boschi e alla splendida riserva di biodiversità che il Parco con il massiccio del campo dei Fiori rappresenta.Aprirà la serata il dottor Marco Moretti, ricercatore presso il WSL Svizzera (Istituto Federale di Ricerca per le Foreste, la Neve e il Paesaggio), che per cinque anni ha studiato le influenze degli incendi sugli ecosistemi.

Da una visione di confronto con altre esperienze che possono dare spunti operativi oltre che di conoscenza, ci si addentra nella situazione del nostro territorio post incendio grazie agli interventi che verranno tenuti dai soggetti che hanno realizzato e realizzeranno attività di monitoraggio, passaggio fondamentale finalizzato alla raccolta di dati utili alla pianificazioni di strategie di intervento adeguate. La fotografia della situazione del sottosuolo verrà illustrata dal dottor Vincenzo Maffei (ARPA Lombardia) e dal dottor Alessandro Uggeri (Gruppo Speleo CAI Varese) che esporranno l’analisi degli impatti nelle aree carsiche e l’analisi delle potenziali alterazioni delle acque sotterranee.

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Analizzato il sottosuolo si affronta la situazione delle aree boscate: il dottor Enrico Zini ci presenterà il programma del  Monitoraggio satellitare e rilievi da drone per eseguire una mappatura ad alta risoluzione dell’area per una valutazione delle condizioni del bosco e delle aree più critiche; mentre il  dottor Alessandro Nicoloso, dottore forestale estensore del Piano di Indirizzo Forestale (PIF)  e di  specifici progetti di consolidamento di aree interessate da dissesto aggravato dalla situazione degli incendio, fornirà una panoramica degli impatti e degli scenari futuri in relazione ai primi rilievi effettuati nell’area interessata dall’incendio.

Sarà invece compito del professor Bruno Cerabolini dell’Università degli Studi dell’Insubria fornire un quadro riassuntivo e sintetico sulle attività che verranno svolte a partire dalla prossima primavera nell’area che ha subito l’incendio e aiuterà a tracciare il percorso che, da un punto di vista scientifico e gestionale, dovrà essere preso in considerazione nel medio-lungo periodo per operare un restauro ambientale che ponga al centro dell’attenzione il ripristino delle funzionalità degli ecosistemi.

Modererà il dibattito il professor Adriano Martinoli dell’Università degli Studi dell’Insubria e apriranno l’incontro il Rettore, professor Alberto Coen Porisini e il Presidente del Parco Campo dei Fiori, dottor Giuseppe Barra.