Successo in Casa Giacobbe per la serata dell’Università del Magentino dedicata all’archeologia dal titolo “La parola ai giovani”. Presente l’assessore Luca Aloi.

Due giovani protagonisti

“Giovani archeologi all’opera” grazie ai relatori Carlo Lualdi e Alberto Massari, che hanno raccontato un mondo, al di lá dei vecchi stereotipi, oggi molto vivo e attivo, in crescente evoluzione. Carlo Lualdi, archeologo classico e ricercatore indipendente, ha spiegato  le differenti tipologie di scavo archeologico a cui ha partecipato durante la sua carriera, unitamente ad alcune riflessioni sul ruolo dell’archeologia nel mondo della comunicazione moderna e dell’industria dell’intrattenimento. Oltre ai risultati di un suo recente studio sull’iconografia della battaglia “dimenticata” di Heraclea tra Pirro e la Repubblica Romana, ha proposto uno spunto di ricerca nel Magentino. 

I longobardi

Alberto Massari, studente magistrale di Archeologia all’Universitá di Siena, invece, si è soffermato sui Longobardi, un popolo a lungo trascurato, ma la cui archeologia negli ultimi decenni ha fatto passi da gigante, portando maggiore luce su un periodo della storia del nostro paese, l’alto medioevo, ancora avvolto nell’ombra. Il focus è stato sulla religione dei Longobardi, tra paganesimo e cristianesimo.