Inizia a calare il numero di richiedenti asilo ospitati nell’istituto delle suore canossiane a Tradate.

Richiedenti asilo, obbiettivo 50

Il centrodestra lo aveva promesso, e lì si erano concentrate le richieste alla Prefettura. E ora, dopo diversi incontri con la Prefettura e i dirigenti della Croce Rossa che gestisce l’accoglienza alla Melzi, qualcosa ha iniziato a smuoversi. L’annuncio del sindaco Dario Galli era stato perentorio: “Venti in meno ogni mese fino alla cinquantina di richiedenti asilo prevista dagli accordi tra Ministero e Anci”. Nelle ultime settimane i numeri sono calati da 140 richiedenti asilo ospitati a 129, nei prossimi giorni a 125 e entro la metà del mese si arriverà a 110.

“Processo innescato”

E’ solo l’inizio, fanno sapere dall’Amministrazione, col sindaco Galli che precisa: “Ormai si è innescato il processo che abbiamo chiesto alla Prefettura”. Sempre dall’Amministrazione, spiegano che le attuali uscite sono in maggior parte  legate a procedimenti di richiesta d’asilo politico conclusi. Ma che, rispetto al passato, non verranno integrate con nuovi arrivi. Così fino al raggiungimento di quota 50, e da lì alla fine dell’emergenza che ha portato all’apertura del centro d’accoglienza di Tradate.