Saronno Seregno domani il confronto sul futuro della ex ferrovia.

Saronno Seregno appuntamento alle 20 in sala Vanelli

E’ convocato per domani alle 20 in sala Vanelli il consiglio comunale aperto. Il tema è “Ferrovia dismessa Saronno-Seregno: quali prospettive di riuso sostenibile”. Un tema “su cui l’amministrazione Fagioli non ha fornito una adeguata informazione”, si legge in una nota di Tu@Saronno. “Una problematica di rilievo per la città. E’ stata solo sfiorata nell’unico incontro volto a presentare il ben più ampio progetto CMS di mobilità sostenibile (car sharing, pedibus, bici bus, piste ciclabili nuove e migliori collegamenti tra le stesse, sistemazione di marciapiedi e attraversamenti, formazione degli studenti, mobility manager, ecc). Inoltre intendeva abbracciare problematiche di altri 11 comuni vicini. Oltre a quelle proprie del Comune di Saronno. L’amministrazione ha deciso di ignorare le oltre 600 firme di cittadini che chiedevano un consiglio comunale aperto. Nascondendosi dietro un aspetto di natura regolamentare. Anche se formalmente corretto”.

“Perché non lo ha convocato il sindaco?”

“Perché il sindaco non lo ha convocato di sua iniziativa?”, si chiede Tu@Saronno. Per chiedere il confronto sul tema si sono mobilitate 13 associazioni. Sono state raccolte “oltre 600 firme cartacee e le 2000 firme on-line”. Associazioni e firmatari sono contro la distruzione della massicciata della ex ferrovia. Il cantiere era stato aperto a inizio novembre. Poche ore dopo era stato però sospeso. Quindi era intervenuta la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio. Settimana scorsa è giunta la comunicazione che è stato avviato un procedimento di dichiarazione di interesse culturale del tratto urbano di Saronno dell’ex ferrovia.

Cittadini e associazioni mobilitati per salvare massicciata e ponti

L’idea dei firmatari è “non solo contraria alla distruzione della storica massicciata e dei ponti. Ma volta a conservare e valorizzare questa tratta cittadina di ferrovia dismessa nell’interesse della città. Anche a fini turistici. Così come si fa da molti anni per le ferrovie dismesse nel resto d’Italia e in tutta Europa”. Si vorrebbe la realizzazione di “una pista ciclopedonale in quota e protetta dagli attraversamenti stradali grazie ai ponti”. Secondo, invece, quanto proposto dalla Amministrazione la ciclabile sarebbe a raso. “Creerebbe rischi di incidenti per pedoni e ciclisti a causa dei due attraversamenti stradali previsti in Via Don Monza e F. Reina”. Due attraversamenti stradali “posti a poche centinaia di metri uno dall’altro. In un percorso di circa un chiilometro e mezzo”.

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Appello a partecipare alla seduta aperta

“Questo consiglio comunale aperto è stato reso possibile grazie all’interessamento di molti cittadini e alla richiesta di sette consiglieri di minoranza”, chiarisce Tu@Saronno. “Sarebbe stato invece doveroso per l’amministrazione informare e discutere con i residenti dei quartieri interessati. Prima di prendere la decisione irreversibile di distruggere ponticelli e massicciata. Una struttura urbana che caratterizza un’ampia area di Saronno da 130 anni”. Quindi concludono: “Il consiglio comunale aperto è una occasione da non perdere per i cittadini di Saronno, in cui far sentire la propria voce alla Amministrazione comunale. Una opportunità unica di democrazia diretta. Ci auguriamo che tutti colgano l’importanza del tema e partecipino attivamente a questa assemblea cittadina. Riappropriandosi così di un diritto di esercizio democratico fondamentale, e riavvicinandosi a temi politici che sono di tutti”.