Non è passato nemmeno un giorno dall’inaugurazione del nuovo sottopasso ferroviario di Venegono Superiore, e già il primo incidente con un camion incastrato. E’ polemica sull’altezza.

Sottopasso ferroviario, questione di misure

Troppo basso, segnaletica insufficiente, problematico. Non sono servite più di 24 ore per accendere le polemiche sul nuovo sottopasso ferroviario, inaugurato ieri mattina. E a far scaturire la scintilla è stato il primo incidente della nuova infrastruttura, un camion che tentando il passaggio si è ritrovato incastrato. Sul posto la Polizia locale, che ha seguito le fasi di “liberazione” del mezzo. Nessun danno alla struttura, diverso invece per il camion. Al centro, l’altezza di 3,50 metri che limiterebbe di molto il passaggio di mezzi pesanti e troppo alti. E la sua indicazione, presente solo all’ingresso del tunnel, e sulle due rotonde in ingresso e uscita. Ora la Polizia locale ha installato un’ulteriore segnaletica temporanea sulla rotonda Caproni.

“Altezza standard”

Primo a replicare alle critiche è il sindaco di Venegono Superiore Ambrogio Crespi. “Il progetto, realizzato dalle Ferrovie Nord, mi è stato assicurato seguire le misure standard. L’azienda ha spiegato in fase di progettazione che non si poteva aumentare l’altezza in quanto c’è già il sottopasso di Venegono Inferiore adatto a far passare tir e camion. Sulla segnaletica, ci attiveremo per migliorarla ulteriormente e installarla anche sull’uscita della rotonda”.