Stazione continuamente presa di mira dai vandali.

Stazione allo sbando

La situazione della stazione di Rescaldina continua a peggiorare: oltre ai disservizi di Trenord ai quali le Amministrazioni locali, guidati da quella del paese, hanno chiesto di trovare una soluzione, le banchine e gli spazi circostanti continuano a subire vandalismo da parte, si presume, di tossici che si fermano a Rescaldina per comprare droga.

Lo sfogo di una rescaldinese

“Ormai – racconta una cittadina – a qualsiasi ora del giorno è possibile incontrare personaggi poco raccomandabili che si divertono a imbrattare i muri, danneggiare i cestini e lasciare la propria immondizia in giro; una volta abbiamo trovato escrementi nel sottopassaggio, onestamente ho paura a passare di lì. Spesso sono ragazzi giovani, a volta si vedono pure uomini maturi, in settimana un signore stava bevendo alcolici sui gradini e sputava a chi scendeva”.

Il commento del sindaco

Probabilmente questo traffico è collegato al “bosco della droga” del quale si parla da mesi, e il primo cittadino sta lavorando con le forze dell’ordine per trovare una soluzione. “Ci stiamo confrontando con Trenord e con la prefettura per arrivare il prima possibile a una soluzione concreta – spiega il sindaco Michele Cattaneo -, non è una situazione normale e va affrontata per il bene di tutta l’utenza. Come a Rescaldina, anche in altri paesi si sono verificate problematiche simili e si è riusciti a risolverle, siamo tutti al lavoro per avere anche da noi lo stesso esito, è una priorità assoluta”.