Stf, il tribunale di Milano dichiara il fallimento.  Nominati tre curatori fallimentari per  mettere la parola fine alla vicenda travagliata della ditta metalmeccanica magentina che, ad oggi, impeiga 80 dipendenti.  Nelal giornata di lunedì è stato notificato il provvedimento con «prosecuzione di esercizio provvisorio». I curatori dovranno presentare al giudice una relazione particolareggiata sulle cause del fallimento e amministrare i beni della Stf fino alla liquidazione e al pagamento di tutti i debiti.

Stf: unica chance l’acquisizione

Nella serata di martedì si tiene  un’assemblea dei lavoratori e dei sindacati che faranno il punto della situazione. Pagati gli stipendi di aprile, la ditta si avvia ora verso la chiusura totale. La famiglia Trifone potrebbe valutare la vendita dell’azienda, che garantirebbe una continuità lavorativa a Magenta per una parte dei lavoratori. Scenario auspicato dai sindacati.

Una chiusura storica

Per Magenta sarebbe uan chiusura storica dopo Novaceta e Saffa: una fine che, solo qualche anno fa, era impensabile, vista l’espansione di Stf anche all’estero. Nell’estate 2017 il tracollo, col licenziamento di 80 dpendenti.