E’ stato un ritrovamento bizzarro quello che ha visto coinvolto sabato scorso un cittadino nella propria villetta a schiera. Scopo della chiamata effettuata da un senaghese, residente in via Tolstoj, alla Polizia locale è stato quello di fermare l’avanzata di quattro bisce d’acqua, che erano uscite dalla loro tana: un sottoscala. Senza esitazioni i vigili sono subito andati sul posto, dove hanno potuto constatare della composizione di una famigliola di serpenti, la madre e e i suoi tre figli.

Serpenti, che paura!

Un nido di bisce che ha corrisposto ad un habitat consono alle esigenze biologiche, con molta umidità e all’interno di un giardino.  Solitamente tali esemplari prediligono i luoghi erbosi in vicinanza dell’acqua, strisciano, si arrampicano e nuotano perfettamente. D’inverno vanno in letargo, ma per un periodo non molto lungo. Il loro accoppiamento avviene generalmente in maggio, depongono poi le uova fra il giugno e l’agosto, avendo sempre cura di scegliere località ben protette, quindi calde e umide.

Occhio alle bisce

Dopo tutta questa storia, un avvertimento va a tutti i senaghesi: nonostante l’arrivo dei vigili nella villetta privata, che hanno toppato la tana con della sabbia, le bisce sono ancora in circolazione sul territorio.