Insulti, botte e schiaffi ai famigliari, arrestato dai Carabinieri di Mozzate.

Botte e schiaffi tra le mura domestiche

Bastava poco, una scusa qualsiasi o il bisogno di soldi. Un pretesto, e iniziavano gli insulti, le minacce, gli schiaffi e le botte. Vittime, la sorella e il nonno del carbonatese classe ’92 C.C.L.. Le manette sono scattate stamattina su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sulla base delle indagini e le testimonianze raccolte dai militari della Stazione dei Carabinieri di Mozzate. Da queste, i carabinieri sono riusciti a raccogliere indizi chiari e incontestabili sulle responsabilità del ragazzo. Il giovane si trova ora alla Casa Circondariale “Bassone” di Como.