Esplosione Rescaldina, Alessandro Saverio Sidella non ce l’ha fatta.

Esplosione Rescaldina, morto dopo 18 giorni di lotta per la vita

E’ arrivata da poco la conferma ufficiale dall’ospedale Niguarda: il 45enne sergente maggiore, in forza al comando Nato di Solbiate Olona, è mancato nel pomeriggio di mercoledì 18 aprile, poco dopo le 15.30. Le sue condizioni erano apparse particolarmente gravi sin dalle prime ore successive all’esplosione che sabato 31 marzo ha causato il parziale crollo della palazzina di via Brianza 34 a Rescaldina ma tutto il paese sperava che potesse salvarsi. Così purtroppo non è stato.

Migliorano invece la moglie e i figli

E’ stata sciolta invece la prognosi riservata per Maria Grazia Segreto, 51 anni, mogli di Sidella, anch’essa ricoverata al Niguarda. Secondo i medici dovrebbe guarire in 60 giorni. Migliorano anche le condizioni dei due figli della coppia, di 10 e 7 anni, che probabilmente non necessiteranno di alcun intervento chirurgico. La prognosi per loro, salvo complicazioni, è di 20 giorni.

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Aperto un fascicolo per crollo colposo a carico di ignoti

La Procura di Busto Arsizio intanto ha aperto un fascicolo per crollo colposo a carico di ignoti. Martedì 10 aprile inoltre ha nominato il perito che dovrà indicare quali locali e aree della palazzina di via Brianza siano fondamentali e prioritarie per individuare le cause dello scoppio.