Fagnano saluta Gaspare Macchi una vita per gli altri.

Fagnano saluta Gaspare Macchi infaticabile donatore

Fagnano ha salutato Gaspare Macchi, esempio nel mondo del volontariato. Baluardo della classe 1927, riferimento della grande famiglia dei Macchi «Paroeu», uomo tenace e generoso, cittadino benemerito, stimato e benvoluto da tutti coloro che vivono il paese e ne riconoscono le anime grandi, come riportato su La Settimana di Saronno. Ma soprattutto appassionato volontario e infaticabile donatore, simbolo luminoso e motore caparbio dell’Aido – fondatore e per ventanni presidente della sezione fagnanese – e colonna dell’Avis, a lungo consigliere nel direttivo.

Il mondo del volontariato in lutto

Gaspare Macchi si è congedato dalla Fagnano che amava, quella del bene seminato e del volontariato silenzioso, pochi mesi dopo il traguardo dei 90 anni, festeggiati ad agosto tra orgoglio e ritrosia. Quasi un approdo, un compimento. Martedì mattina ai funerali la riconoscenza del suo paese, con la chiesa di San Gaudenzio piena, tanti fagnanesi a portare la loro vicinanza alla moglie Ida e alle figlie Vilma e Dolores, i labari di Avis e Aido cittadine e delle sezioni amiche, tutte con la medesima gratitudine per l’aiuto ricevuto negli anni. Il parroco don Federico Papini lo ha indicato come uomo di «intelligenza, apertura, curiosità», ricordando non solo il suo impegno sociale, ma anche il modo e lo spirito del suo tanto fare.