Giorgio Gori: il candidato del Pd e del centrosinistra per il governo di Regione Lombardia ha fatto visita alla stazione di Ceriano Laghetto, ormai nota come “stazione dello spaccio”.

Giorgio Gori: “più sicurezza meno demagogia”

Giorgio Gori è rimasto sorpreso dalla critica situazione relativa alla sicurezza nella stazione di Ceriano Laghetto e nel vicino Parco delle Groane. “E’ un problema che va affrontato con un serio presidio territoriale e in collaborazione con le forze dell’ordine, la Prefettura e la Questura e non con spot elettorali che non portano a nulla. Solo con i controlli però non si risolve il problema, perché se c’è chi spaccia è perché qualcuno compra la droga, dunque bisogna intervenire con un serio programma di prevenzione, partendo dalle nuove generazioni.

Giorgio Gori: gli auguri del Pd di Ceriano Laghetto

Ad accogliere Giorgio Gori alla stazione di Ceriano Laghetto, oltre a vari militanti e sostenitori del Pd, c’era il segretario cittadino Denis Zuffellato, che ha fatto i suoi auguri a Gori, auspicandosi che la valorizzazione del Parco e del territorio delle Groane “possa essere trattato in modo serio e non con demagogia, come ha fatto la Lega che in questo modo ha vinto due elezioni senza risolvere i problemi”.