“Ero straniero e non mi avete accolto” . E’ questo tweet, una “rivisitazione” del Vangelo secondo Matteo, che ha scatenato la bufera intorno al Cardinal Ravasi, l’alto prelato originario di Osnago e cittadino onorario di Merate che è stato pesantemente insultato in rete. Ravasi  è un volto molto conosciuto ed è stato anche prefetto della biblioteca ambrosiana.

Il Cardinal Ravasi insultato per le sue posizioni in favore dei migranti

Come racconta GiornalediLecco.it, un attacco vile e volgare quello rivolto in rete al Pontifico Consiglio della Cultura, molto legato alla sua terra d’origine, il Meratese, e ricambiato da un grande affetto. Insulti pesanti quelli che gli sono piovuti addosso per la sua presa di posizione legata alla vicenda di Aquarius. Si tratta del barcone della speranza che trasporta 629 migranti (ricordiamo che tra loro ci sono 123 minorenni non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte) che naviga nel Mediterraneo senza possibilità di approdo visto che il neo ministro dell’Interno, nonché segretario del Carroccio Matteo Salvini, ha deciso di “bloccare i porti”.

Commenti allucinanti

Un provvedimento, quello di Salvini, che evidentemente non è piaciuto al cardinal Gianfranco Ravasi, soprattutto perché stride, e non poco, con la dottrina cristiana dell’aiuto, della solidarietà e dell’accoglienza degli ultimi del mondo. Dottrina che però, nella cattolicissima Italia (almeno a parole) sembra andare stretta a molti… basta guardare il livello delle risposte date al Cardinale.

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