Lei guarda la televisione in salotto, ignara della presenza dei ladri, che nel frattempo rovistano nelle camere da letto alla ricerca di oro da rubare. Il furto lo scopre prima di coricarsi.

Lei guarda la televisione mentre i ladri sono nella porta accanto

Essere vittima di un furto è sempre un’esperienza sconvolgente, ma scoprire di averlo subito mentre si è in casa, magari comodamente sul divano, è davvero traumatico. E lo sa bene, suo malgrado, la 78enne Rita T. vittima del furto  nella sua abitazione di via Crocifisso. «Quella sera pioveva forte  ricorda la donna – Dopo cena mi sono messa a guardare la televisione in salotto. Intorno alle 23, giunta l’ora di coricarmi, sono salita al primo piano e ho trovato tutto a soqquadro. D’istinto ho guardato sotto il letto temevo che qualche delinquente si fosse nascosto. Fugato il dubbio mi sono guardata intorno: avevano rovistato in tutti i cassetti e in tutti gli armadi rovesciando il contenuto per asportare un orologio, due girocolli in oro , una spilla e un orologio che avevano per me un grande valore simbolico, erano ricordi».

 

 Si arrampicano entrano al primo piano e mettono  a soqquadro le stanze

I delinquenti si erano arrampicati fino al balcone e forzata la finestra, facendo persino saltare i ganci di sicurezza,  si erano introdotti. «Sono stati molto silenziosi, io ero la piano inferiore, ma non ho sentito nulla», ricorda la derubata che dopo la scoperta ha chiamato i carabinieri a cui poi ha presentato denuncia. «Non è una bella sensazione sapere che qualche mano estranea abbia messo le mani nelle miei cose violando la mia proprietà. Ormai non ci si sente più sicuri in casa propria. Ma ciò che più mi fa rabbia – chiosa – è sapere di aver avuto i ladri al piano superiore senza accorgersene e senza  aver potuto far nulla per cacciarli. Ma forse è stato meglio così, se li avessi sorpresi e avessero reagito? Meglio non pensarci, le cronache ne sono piene di aggressioni e rapine», conclude tirando un sospiro di sollievo.