Omicidio Re, la consulenza dello psichiatra Meluzzi sul garbagnatese Vito Clericò: “Personalità molto disturbata”. Il pensionato in carcere ha perso 13 chili e ne pesa ora appena 46.

Omicidio Re, lo psichiatra: “Clericò personalità molto disturbata”

Pesa appena 46 chili, dopo averne persi tredici nelle ultime settimane: così appare oggi Vito Clericò, il pensionato garbagnatese in carcere dall’11 settembre per l’omicidio di Marilena Re, la promoter 58enne di Castellanza uccisa il 30 luglio ed i cui resti sono stati trovati sepolti proprio nell’orto del 65enne. I suoi legali Daniela D’Emilio e Franco Rovetto avevano chiesto una consulenza allo psicologo Alessandro Meluzzi, per poter giungere a formulare quindi la richiesta di una perizia psichiatrica da utilizzare nel corso del dibattimento per soppesare la capacità dell’imputato di intendere e volere e quella di stare a giudizio.

E Meluzzi nella sua consulenza pare sostenere l’opportunità di una perizia, descrivendo quella di Clericò come una “personalità molto disturbata”. Secondo lo psicologo sarebbe inoltre valutabile anche un trasferimento dell’uomo dal carcere di Busto Arsizio ad un centro medico collegato al ministero della Giustizia, ad esempio all’ospedale San Paolo di Milano. A completare il quadro clinico accanto all’evidente deperimento, anche il diabete che affligge Clericò, con i farmaci che assume per curare l’epilessia. Farmaci che nei giorni dell’omicidio aveva smesso di prendere: quello che la difesa vorrebbe fosse accertato è capire se questo può avere inciso o meno nella condotta dell’uomo.