Rito abbreviato: è stata questa la scelta di Laura Taroni, ex infermiera del Pronto soccorso di Saronno, accusata, in concorso con l’amante Leonardo Cazzaniga, della morte della madre Maria Rita Clerici, del marito Massimo Guerra e del suocero Luciano Guerra.

Rito abbreviato: la scelta della Taroni

Dopo l’udienza della scorsa settimana al Tribunale di Busto, l’ex infermiera ha scelto di essere giudicata col rito abbreviato, mentre il medico Leonardo Cazzaniga, accusato anche della morte di nove pazienti dell’ospedale di Saronno, ha deciso di procedere con il dibattimento. L’ex vice primario del Pronto soccorso affronterà dunque la Corte d’assise, come aveva già annunciato in aula il suo avvocato Ennio Buffoli, anticipando quindi la richiesta formalizzata all’udienza di questa mattina.

Chiesti altri riti abbreviati

Oltre a Laura Taroni saranno giudicati con rito abbreviato anche l’infermiere Claudio Borgio e i medici Giancarlo Favia, Fabrizio Frattini, Daniele Sironi. La dottoressa Simona Sangion invece ha richiesto il patteggiamento, che è stato accolto, mentre per la collega Elena Soldavini è stato deciso una messa alla prova.

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Si tornerà in aula

Si ritornerà in aula la settimana prossima per la posizione di altri medici quali Nicola Scoppetta, l’ex primario del Pronto Soccorso e dei colleghi Maria Luisa Pennuto,  Paolo Valentini, Roberto Cosentina e Giuseppe Di Lucca.