Ruspe in azione contro l’abusivismo: sgombrato e demolito campo nomadi.

Ruspe in azione: lo scopo dell’operazione

L’operazione, risultato della determinazione dell’amministrazione Mazzucchelli nel riportare la legalità dove mancava da 20 anni, è stata l’esito di un iter avviato nel gennaio 2013, con l’individuazione dell’abuso edilizio da parte dell’ufficio Tecnico e la conseguente ordinanza sindacale per sanarlo, mai ottemperata dai residenti. Ricorsi e controricorsi hanno infine portato al pronunciamento definitivo del Tar, che ha dato ragione al Comune. E’ stato il via libera: lunedì mattina le ruspe sono entrate in azione, abbattendo due case costruite senza permesso suun terreno agricolo di circa 500 metri quadri, nel frattempo passato per legge di proprietà comunale. E’ quanto avvenuto all’interno del campo nomadi che da anni, con alterne presenze e cambi di proprietà, si è consolidato abusivamente sulla strada vicinale della Bolasca, in un’area agricola compresa tra via Milano e via Lucca.

Il commento del sindaco

“Ha vinto la legalità, anche se ci sono voluti più di quattro anni di contenzioso legale per affermare che la legge è uguale per tutti”, ha dichiarato il sindaco Paolo Mazzucchelli, che ha voluto al suo fianco il comandante della Polizia locale Giuseppe Molinaro al termine di “un’operazione di grande importanza e significato per il nostro Comune e che è stata portata a compimento grazie a un lavoro di team iper professionale, del quale il mio primo ringraziamento va al comandante Molinaro e ai suoi agenti”. Ampio servizio su La Settimana in edicola da oggi, venerdì 15.