Sagra di Sant’Antonio: questa notte, sabato, i militanti di “100% animalisti” sono tornati a protestare contro l’evento che si terrà questo pomeriggio a Saronno, documentando con un video le condizioni degli animali.

Sagra di Sant’Antonio: il commento degli animalisti

“Come promesso, alcuni militanti del Movimento Centopercentoanimalisti, erano presenti alla sagra di S. Antonio Abate a Saronno (Varese), dove, come abbiamo denunciato in un recente blitz (e anche l’anno scorso), gli Animali sono tenuti in condizioni vergognose. La realtà di quest’anno, documentata con foto e video, è anche peggiore di quanto si potesse immaginare. Alcune Mucche scheletriche legate con catene pesanti e arrugginite; Asini legati con una corda cortissima; Pecore terrorizzate dalla gente che grida e le tocca; gabbie di Conigli, una in particolare, posta proprio sotto l’altoparlante che diffonde musica a tutto volume! I poveri Conigli precedentemente presi per le orecchie! E in queste condizioni gli Animali sono tenuti per ore. Se non fosse tragico, sarebbe grottesco, dato che il santo è considerato il protettore degli Animali: nessun rispetto, nessuna preoccupazione per il benessere degli Animali. Un nostro attivista si è rivolto a uno degli agenti di Polizia Locale presenti facendo notare la situazione; questi, dopo aver parlato con gli organizzatori, ha….. chiesto i documenti al nostro Militante! Chi dovrebbe vigilare sul benessere degli Animali, se ne disinteressa. E il sindaco e il parroco per primi, essendo i maggiori responsabili della sagra. Le condizioni in cui sono tenuti gli Animali sono indecenti. E visto che non c’è nessuna intenzione di cambiare, anche se noi del Movimento CENTOPERCENTOANIMALISTI diamo sempre una seconda possibilità, da adesso in poi le nostre azioni saranno sempre più determinate e molto più forti, oltre che durature! Sindaco, organizzatori e parroco sono avvisati, la nostra pazienza è ormai è finita”.