“Nessuna responsabilita’ e’ attribuibile ad Aler Milano, che, invece, ha operato bene e puntualmente, per contribuire a risolvere i problemi”.

“La Regione è vicina agli sfollati di Rescaldina, ma Aler non ha colpe”

L’assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilità di Regione Lombardia è intervenuto in merito ai disagi occorsi in questi giorni alle famiglie di Rescaldina, accolte negli appartamenti del palazzo di via Romagna a Legnano, dopo il crollo, lo scorso 31 marzo di parte della palazzina in cui vivevano.

Disagi non imputabili ad Aver

“Gli inquilini evidenziano ritardi nella riparazione di un ascensore, il mancato collegamento dei citofoni e una perdita d’acqua in un appartamento che non sono in alcun modo imputabili ad Aler, dal momento che si tratta di un condominio misto ed e’, quindi, l’amministratore che deve attivarsi per risolverli”.

Aver va apprezzata

“Al contrario Aler va apprezzata per aver sollecitato interventi con la massima urgenza. L’amministratore, nel confermare l’imminente soluzione delle problematiche, ha smentito le dichiarazioni riportate da un quotidiano, in cui imputerebbe i ritardi ad Aler”.

Collaborazione esemplare

“E’ davvero un peccato che su una vicenda da prendere d’esempio per l’efficace collaborazione tra Amministrazioni pubbliche, si provi a gettare cattiva luce in questo modo. Ricordo che siamo intervenuti, attivandoci subito dopo lo scoppio nello stabile privato di Rescaldina, per dare alle famiglie coinvolte una risposta immediata e di vicinanza da parte delle istituzioni: abbiamo trovato una soluzione abitativa in soli 41 giorni. Quelli messi a disposizione sono appartamenti nuovi, mai abitati, concessi a titolo gratuito per un anno”.

Lamentele ingenerose e non veritiere

“Le lamentele, seppure lecite e comprensibili vista la vicenda, per toni e modi mi sembrano siano state davvero ingenerose verso Aler, oltre che non rispondenti a verita’”.