Storico benzinaio saluta e va in pensione.

Storico benzinaio di Fagnano abbassa la saracinesca

«Ho preso tanto freddo, acqua e anche qualche fregatura. Ma mi manca già». Antonio Baggio dopo 38 anni di servizio al paese ha chiuso lo storico distributore di via Diaz. L’ultimo giorno del 2017 ha coinciso con l’ultimo giorno di lavoro di un’attività presa in carico nel 1980, a 24 anni non ancora compiuti. In mezzo quattro decenni sulla strada, tra amicizie, fatiche, cambiamenti e una quotidianità di rapporti umani: «Come una quercia, la mia vita è stata sempre nello stesso posto».

La storia di Antonio Baggio

«Sono nato a Fagnano, ho sempre abitato qui e qui ho lavorato. Non ho girato il mondo, ma qui ho visto passare e fermarsi di tutto». L’entusiasmo dell’inizio era però diventato una fatica poco appagante: «Oggi con 2 centesimi lordi al litro con la benzina non si mangia più. Negli ultimi anni è stata dura». Antonio Baggio nella sua lunga attività, subentrata alla famiglia Filippini, non è mai stato solo: prima al suo fianco c’era il padre Giovanni, conosciuto da tutto il paese, mentre da più di ventanni con lui al distributore c’è anche la moglie Rosy. «Ci mancherà il contatto quotidiano con la gente, le chiacchierate, le battute, i rapporti umani, le amicizie. Ringraziamo tutti per la fedeltà, i clienti affezionati e le aziende che avevamo ancora ‘a libretto’ e che sono sempre state corrette nei pagamenti». Quello che non mancherà sono le fatiche del mestiere. Con l’addio di Antonio Baggio finisce anche la storia del distributore, che sarà smantellato.