Morto nel bosco. Inquietante ritrovamento questa mattina in via Garibaldi alla periferia di Locate Varesino. Una zona boschiva che confina con  Gorla e Tradate, zona nota per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Indagano i carabinieri di Mozzate coi colleghi della compagnia di Cantù. Non si esclude la pista dell’omicidio: l’uomo aveva infatti una ferita d’arma da fuoco al petto.

Morto nel bosco,  il cadavere lo trova un automobilista di passaggio

L’allarme è scattato questa mattina poco prima delle 8.30. Un automobilista di passaggio ha scorto in un vialetto d’ingresso al bosco un corpo steso a terra. Ha subito intuito la gravità della situazione e ha allertato i soccorsi. Sul posto si sono precipitate due ambulanze e l’automedica. I soccorritori hanno tentato di rianimarlo, ma per l’uomo ormai non c’era più nulla da fare.

Ucciso da un colpo di  pistola: indagano i carabinieri

Immediato l’intervento dei militari della caserma dei carabinieri di Mozzate che hanno subito aperto un’indagine per scoprire l’identità e le cause della morte dell’uomo, all’apparenza un giovane straniero forse di origine nordafricana. Non aveva documenti con sè.  Sul posto anche il medicato legale. Secondo i rilievi delle forze dell’ordine si potrebbe trattare di omicidio: l’uomo infatti aveva una ferita d’arma da fuoco al petto, probabilmente sparata da una pistola di piccolo calibro.  non si esclude che l’omicidio sia stato commesso altrove e il cadavere sia stato poi trasportato nel bosco, in una zona nota   per lo spaccio. I carabinieri da tempo avevano avviato una massiccia opera di contrasto allo spaccio di droga con controlli sempre più serrati anche per rispondere alle esigenze di sicurezza dei comuni.