Truffa dei farmaci illeciti: coinvolto nell’operazione dei Nas anche un 31enne di Bubbiano. Era il “magazziniere” del sodalizio criminale dal giro d’affari multimilionario.

Truffa dei farmaci illeciti: anche un bubbianese tra i 13 arrestati

Anche un bubbianese tra i 13 arrestati a seguito dell’operazione dei Nas che nella giornata di lunedì 9 aprile ha portato a Milano a smantellare una associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dell’Erario, truffa ad aziende farmaceutiche, autoriciclaggio, ricettazione di farmaci, somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

La vendita al mercato nero in Nord Africa e sud est asiatico

Il sodalizio aveva un giro d’affari milionario e si era specializzato in costosissimi farmaci per cure oncologiche: riusciva ad acquistare a prezzo scontato medicinali destinati alla sanità pubblica per poi rivenderli illecitamente soprattutto in Nord Africa e sud est asiatico. Tramite Giampaolo Giammassimo, titolare della farmacia Caiazzo di Milano, il gruppo aveva contatti con la ‘ndrangheta di San Luca e la famiglia Calabrò in particolare.

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Il magazziniere del sodalizio criminale

Il ruolo del 31enne bubbianese, come riporta il numero di Settegiorni Magenta in edicola da venerdì 13 aprile era quello di magazziniere: a lui il compito legato alla distribuzione dei farmaci ed alla compilazione della documentazione fittizia di copertura.