Violenza nel carcere di Bollate: l’allarme lanciato dal sindacato della polizia penitenziaria, Sappe, a seguito di un nuovo episodio di violenza accaduto ai danni di un poliziotto a Bollate.

Un detenuto straniero ferisce un poliziotto

Violenza nel carcere di Bollate: l’allarme lanciato dalla polizia penitenziaria è stato lanciato in seguito all’ennesimo episodio. Un detenuto straniero ha ferito un poliziotto sabato pomeriggio. Un evento critico che ha spinto i militari che lavorano in carcere a raccontare la situazione difficile in cui si trovano ad operare.

Greco: “Basta violenza, situazione insostenibile”

Secondo la polizia penitenziaria la situazione sarebbe diventata da tempo insostenibile per i poliziotti.  A dirlo è stato il segretario regionale di Sappe, Alfonso Greco: “I detenuti si sentono impuniti fra le sbarre e ancora una volta la polizia penitenziaria ha dovuto subire un episodio di violenza”, ha dichiarato Greco riferendo che l’episodio è stato causato da un detenuto 32enne marocchino che non molto tempo prima aveva già aggredito 4 colleghi del poliziotto.

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Bollate carcere all’avanguardia? Per il sindacato non è così

Il sindacato dei poliziotti, nel denunciare le continue violenze, non ha dubbi. Bollate non è un carcere all’avanguardia, ma un luogo in cui la polizia penitenziaria è al contatto con delinquenti che non vengono spostati nemmeno quando commettono atti gravi.