Annuale appuntamento con i canti alpini e con i doni alle associazioni da parte delle penne nere di Venegono Superiore.

Canti e doni in Santa Maria

L’appuntamento è ormai tradizione. Da anni gli alpini organizzano un concerto nella piccola chiesetta di Santa Maria, per salutare e fare gli auguri in vista del Natale e per fare del bene. A incantare i presenti domenica, il Coro Prealpi Don Luigi Colnaghi, da Cocquio Trevisago, con un repertorio di canti alpini e tradizionali, tra i quali la Preghiera dell’Alpino.

Una targa per lo storico capogruppo

Il primo protagonista però è stato Luigi Perteghella, fondatore della sezione alpina cittadina 33 anni fa. E presidente fino a quest’anno. “33 è un numero importante per noi alpini – ha ricordato la penna nera Bruno Zoccola – Per tutti questi anni Perteghella ci ha condotti con tanta buona volontà”. Un saluto e un ringraziamento arrivati anche dal nuovo capogruppo Antonio Bison. “Il tuo è stato un lavoro non semplice. La costanza e l’impegno che hai messo per tutti gli alpini in questi anni devono essere un esempio per tutti”. A consegnargli una targa, il capo sezione di Varese, suo ex commilitone ormai 50 anni fa.

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I doni alle associazioni

Durante l’intervallo, il tempo dei doni. Contributi che ogni anno gli alpini destinano ad enti e associazioni che operano sul territorio e per la sua comunità. Enti come l’asilo Busti, dove tra l’altro molti alpini prestano il loro impegno volontario, i missionari comboniani, la parrocchia. Ma anche il Csi San Giorgio e la banda musicale cittadina, per il loro importante lavoro nell’educare giovani e i bambini. A ricevere un aiuto dalle penne nere, anche il Servizio Cani Guida dei Lions, che addestra i cani pr l’accompagnamento dei ciechi e li fornisce gratuitamente a chi ne ha bisogno; l’associazione Atap di Castiglione, che opera al fianco dei disabili psichici e degli affetti da disagio psichico. E infine, le penne nere hanno contribuito per il 50% del costo di un nuovo microscopio per la neonata Breast Unit del Galmarini, dando il proprio contributo all’associazione Caos di Adele Patrini che da anni collabora con gli alpini.