Successo per l’incontro di ieri sera, venerdì, con la professoressa di Storia dell’Arte Elisabetta Narducci alla riscoperta di Caravaggio.

Caravaggio ospite a Rho

Tappa tra arte e musica ieri sera nel prestigioso Auditorium Mantovani – Furioli del Collegio dei Padri Oblati del Santuario di Rho. L’occasione, che ha registrato un ottimo successo di pubblico, è stata la  serata organizzata dall’Accademia musicale Stabat Mater, in collaborazione con i Padri Oblati, sul grande artista Caravaggio.
Incontro guidato dalla professoressa Elisabetta Narducci, docente di Storia dell’Arte. I numerosi spettatori sono entrati subito in un clima rinascimentale con l’introduzione musicale di un allievo di violoncello che ha eseguito la celebre melodia Greensleaves. Il Direttore dell’Accademia rhodense nel saluto iniziale ha ricordato che la musica educa alla Bellezza, pertanto è sempre in armonia con la pittura e tutta l’arte.

La vita di Caravaggio, tra biografia e passioni

Caravaggio suonava molto bene il liuto e il violino, spesso rappresentati nei suoi dipinti e nelle sue opere sono riportati spartiti dei suoi musicisti preferiti, tra i quali Baldwin e Arcadelt. La giovane professoressa, guida artistica della recente mostra su Caravaggio tenutasi a Milano, ha illustrato con l’ausilio delle immagini proiettate sul maxi schermo la vita dell’artista. Senza trascurare ovviamente una spiegazione di alcuni dei suoi capolavori, l’uso del colore, la passione del pittore così evidente nelle sue rappresentazioni. Spazio non solo per gli amanti dell’arte ma anche per bambini e ragazzi. Loro hanno infatti potuto partecipare ad un laboratorio artistico, colorando un grande
capolavoro dell’artista, “Canestra di frutta” e i lavori più belli saranno esposti nell’atrio dell’Accademia.