Cicloni e tornado hanno colpito nuovamente le isole caraibiche

 

Le isole caraibiche e la Florida a settembre sono state  colpite in successione da tre violenti cicloni, che hanno prodotto molte vittime e  danni materiali ingenti. Tra l’altro, a Portorico,  per la prima volta è stato pure messo fuori uso il radiotelescopio di Arecibo, che con i suoi 330 metri è il massimo al mondo. Purtroppo non si tratta di un evento casuale: in questi ultimi decenni  il numero e la intensità dei cicloni  tende infatti continuamente ad aumentare. La  causa primaria di questa situazione risiede  nel riscaldamento globale  che l’atmosfera del nostro pianeta sta sperimentando da oltre un secolo a causa della dissennata emissione industriale di  gas serra come CO2 e metano.

 

Cicloni e tornano quando la natura si scatena: tema della serata al Grassi

Cicloni e tornano quando la natura si scatena è il titolo della serata di lunedì 11 dicembre al Grassi promossa  dal GAT, Gruppo Astronomico Tradatese  La serata, ricca di spettacolari immagini e filmati, sarà condotta da Giuseppe Palumbo, molto noto per la sua grande esperienza  nella cinematografia scientifica. L’influenza negativa del riscaldamento globale sui fenomeni atmosferici estremi ( quali sono indubbiamente tornadi e cicloni)  viene riconosciuta praticamente da tutti gli scienziati che si occupano di clima  “L’unica voce fuori dal coro, è purtroppo l’attuale Amministrazione americana che, per ragioni esclusivamente politiche (o peggio elettorali) fa finta di non credere all’influenza umana sul riscaldamento globale, quindi alla necessità di prendere misure immediate e  sostanziose per limitare l’immissione in atmosfera di gas serra”,  illustra il presidente Cesare Guaita.

Leggi anche:  I Numantini presentano il loro primo cd a La Tela

 

Cicloni e tornado: a rischio anche il bacino del Mediterraneo

“La verità è che i cicloni si formano per evaporazione spinta dell’acqua oceanica, quindi,  con più  l’acqua del mare si scalda, con più  la tendenza a produrre  fenomeni ciclonici aumenta. Da questo punto di vista sta diventando sempre più a rischio anche il bacino del Mediterraneo, che nei decenni passati era invece una regione dal clima gradevole e  stabile: lo testimoniano  le ripetute violentissime trombe d’aria che stanno colpendo un po’ dovunque le coste italiane (da Sanremo a Bari) in questo turbolento inizio di dicembre”, continua Guaita.

 

Consegna dei diplomi ai soci benemeriti del Gat

La serata dell’ 11 dicembre sarà per il GAT l’ultima del 2017. Per questo, come da tradizione, sarà anche una specie di serata di gala, che si inizierà con la consegna di un diploma ad alcuni soci benemeriti ( iscritti al GAT da almeno 25 anni) e con la premiazione di chi si è particolarmente distinto durante il 2017. Inoltre, essendo anche una serata pre-natalizia, a tutti presenti verrà consegnato un piccolo ma prezioso dono in tema con gli interessi scientifico-didattici degli astrofili tradatesi.