Presentata la prima delle iniziative del festival Tradate è Cultura: argomento di quest’anno, il sessantesimo anniversario della città.

Riscoprire Tradate con un gioco da tavolo

La città festeggia il suo sessantesimo compleanno con il gioco da tavolo “Tradate 60°: riscopriamo la città”. A realizzarlo, i ragazzi delle scuole cittadine, con un gioco di squadra che ha visto impegnati i bambini delle scuole dell’infanzia, gli alunni delle scuole primarie e i grafici dell’Istituto Don Milani. La “prima” del gioco sarà domenica 15 aprile, partenza dalla biblioteca Frera dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18, con gli studenti delle medie e delle superiori nel ruolo di ciceroni lungo le strade della città verso i luoghi individuati dal gioco.

Il gioco sulla storia di Tradate

Il tabellone di gioco prevede che i giocatori, per vincere, arrivino alla fine di un percorso che si snoda attraverso i principali luoghi d’interesse della  città. Ciascuno  corredato da brevi notizie storico-artistiche. Ogni fascia d’età degli studenti coinvolti ha dato il proprio contributo: ogni classe della scuola primaria ha ideato e realizzato, con materiale di recupero, il prototipo (delle dimensioni di 1×1,5 m) di una delle 47 caselle che costituiscono il percorso di gioco. I bambini delle scuole dell’infanzia hanno realizzato le buste, decorandole con simboli che richiamano le tradizioni della  città. Gli studenti dell’indirizzo Grafico dell’Istituto Don Milani hanno infine curato la realizzazione del tabellone di gioco. Tutte le attività si sono svolte sotto la supervisione di due illustratrici. Ogni tappa visitata varrà un timbro sulla scheda di gioco. Chi li raccoglierà tutti riceverà il titolo di “esperto esploratore della città”.

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Il Festival

Il Festival non si concluderà certo solo con l’iniziativa di domenica, cui sarà abbinata anche (sempre in Frera) l’esposizione “Scienza a portata di gioco”. Ci si aspetta una settimana ricca di incontri e appuntamenti. Tutti ancora da definire, ma con filo conduttore la storia della città. E la disabilità, oggetto di un incontro dedicato alle scuole con il giornalista Roberto Bof. “Abbiamo voluto mettere al centro la città di Tradate e i suoi piccoli abitanti – piegano gli organizzatori -.  Il contributo di ciascuno, con le proprie capacità e la propria creatività ha portato a un ottimo risultato. Siamo riusciti a coinvolgere tutti gli istituti scolastici del territorio e a far conoscere a piccoli e grandi le bellezze che la nostra città custodisce”. Oltre alla biblioteca e alle scuole di ogni ordine, partner del progetto l’associazione Lengua y Arte, il Piccolo Teatro Cinema Nuovo di Abbiate, il Gat, , la comunità pastorale “Santo Crocefisso”, Abct e l’associazione Studi Storici Tradatesi.