Pietro Caccialanza, Giudice della Corte d’Appello di Milano, ha incontrato gli studenti della scuola di Ozzero. Si è parlato di Costituzione, bullismo e non solo.

Il Giudice Caccialanza spiega la Costituzione agli alunni di Ozzero

Una lezione speciale, quella dello scorso lunedì 19 febbraio, per gli alunni delle scuole di Ozzero: Pietro Caccialanza, Giudice della Corte d’Appello di Milano, ha infatti incontrato gli studenti presso la sala consiliare in due distinte occasioni. I primi a fruire di questa opportunità sono stati gli studenti delle classi quarte e quinte della primaria e poi a seguire gli studenti della scuola secondaria.

La Costituzione e l’articolo 3

“Con gli alunni della scuola primaria – è il resoconto degli studenti e dei docenti della scuola – si è parlato della Costituzione, definita dal Giudice come “La Legge” del nostro Stato, con particolare riferimento all’articolo 3 e ai diritti inviolabili dei cittadini. L’argomento trattato con gli studenti della scuola secondaria è stato principalmente il bullismo. Il magistrato ha spiegato quella che è la vita oggi, quello che le persone compiono e gli errori che commettono. Si è parlato di bullismo, con una attenta spiegazione del significato del termine e del fenomeno, delle vittime, delle cause, delle conseguenze e soprattutto di chi pratica questa scorretta modalità di relazionarsi. E’ emerso con chiarezza che il bullo non attua questo comportamento per cattiveria o per malvagità, ma perché ha qualcosa che lo turba interiormente”.

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Il consiglio del giudice ai ragazzi: “Non isolatevi”

“I ragazzi di Ozzero – prosegue la cronaca dell’incontro – vivono per ora una realtà tranquilla, ma si troveranno a breve in realtà più grandi, con ragazzi di età diverse con cui dovranno confrontarsi. Il consiglio del giudice è quindi di non isolarsi, confidandosi con famiglia e amici e affrontando in gruppo le difficoltà che incontreranno. Ambedue gli interventi sono stati seguiti con attenzione e partecipazione dagli studenti; molto importanti gli episodi di vita vissuta con cui il Magistrato ha arricchito la propria esposizione. Grazie mille al dottor Caccialanza per la disponibilità, la competenza e la pazienza che ci ha dedicato; sono grandi occasioni offerte alla scuola per crescere e per riflettere” .