Iniziati i lavori di ammodernamento per il telescopio T-65 all’osservatorio di Tradate. Un intervento possibile anche grazie al Rotary e alla Fondazione Cariplo.

Nuove tecnologie l’osservatorio di Tradate si apre alla ricerca

Trentamila euro per sondare ancora meglio le profondità del cielo. Si è chiuso con questo bel regalo ad astrofili e ricercatori il 2017 della Foam13, la Fondazione che ha sede e gestisce l’osservatorio astronomico immerso nel verde del Parco Pineta. “Adeguamento e modernizzazione”, spiega il presidente Fabrizio Piacentini. Operazioni che segnano il passo della rinascita della struttura dopo la situazione precaria dei conti che lo stesso Piacentini era stato chiamato a risolvere ormai più di un anno fa. “La svolta, che ha permesso il primo di una serie di interventi migliorativi è coincisa con il contributo economico di Fondazione Cariplo e con l’impegno molto importante dei soci del Rotary zonale”, precisa Piacentini.

Un telescopio messo in rete

Gli strumenti e le innovazioni permesse anche col contributo Cariplo e del Rotary daranno enormi nuove possibilità. “Strumenti tecnici che installeremo sul nostro grande telescopio grazie alla generosità di Cariplo e Rotary – continua Piacentini – E che lo guideranno verso nuove scoperte nel cielo. E soprattutto con la capacità di trasmetterle”. Il T-65 infatti, una volta iniziati e completati i lavori (durata prevista circa 16 settimane) potrà essere utilizzato anche da università e ricercatori attraverso internet. Il programma è già definito. La primavera prossima si avvierà un fitto programma fatto di novità e innovazioni, oltre che eventi organizzati dall’Osservatorio e offerti alla citàà e a tutti gli appassionati. Serate osservative, corso di astronomia (ad aprile) e open day per scoprire e amare insieme le stelle.