Una mappa di Lecco dentro un codice di Leonardo? Ne sarebbe convinto Riccardo Magnani, studioso lecchese appassionato del genio toscano.

Il codice di Leonardo parla di Lecco?

Magnani, già balzato agli onori della cronaca  per le sue discusse teorie sulla Monna Lisa (sarebbe convinto che dietro la Gioconda non sia dipinta Val d’Arno o il Montefeltro ma piuttosto il paesaggio lariano con il monte Barro e il fiume Adda) questa volta si sarebbe persuaso che all’interno di un codice leonardesco sia inserita una mappa dell’antica cittadella di Lecco. A riferire il tutto è il Giornale di Lecco.

Secondo l’Ansa “il lecchese Magnani, che ancora non si è confrontato con altri studiosi, è convinto che lo schizzo presenti inequivocabili riferimenti alla urbanizzazione della città ai tempi di Leonardo antecedenti alla costruzione delle fortificazioni leonardesche”.

Il manoscritto

Il manoscritto “incriminato” sarebbe il manoscritto L, attualmente  conservato a Parigi all’Institut de France. Venne sottratto dalla biblioteca ambrosiana di Milano insieme ad altri volumi da Napoleone). Sempre secondo l’Ansa Magnani ha dichiarato: “Si tratta di un ritrovamento importante in quanto conferma il fortissimo legame esistente tra Leonardo e la città di Lecco”.

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