La nuova legge di bilancio 2018 riconferma gli incentivi statali a favore degli interventi di edilizia scolastica, in quella che dalla sua nascita è stata definita come operazione #sbloccascuole.

Incentivi statali a favore degli interventi di edilizia scolastica

Ai Comuni sono assegnati spazi finanziari per un ammontare complessivo di 400 milioni di euro, spendibili in deroga agli equilibri di bilancio. Un’occasione importante che incontra e premia le scelte politiche dell’Amministrazione Cucchi e che si incastra alla perfezione con la necessità della messa in sicurezza della scuola secondaria ‘Romano Rancilio’. Per beneficiare di queste risorse e far fronte a una spesa prevista di 250.000 euro, l’Ente ha già inoltrato apposita richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, procedendo in parallelo a svolgere il necessario iter amministrativo.

 La soddisfazione del Sindaco Raffaele Cucchi

 “La messa in sicurezza della scuola Rancilio rappresenta il punto di arrivo di una serie di interventi di riqualificazione dell’edificio iniziati già nel corso del 2014 con la sostituzione del tetto in eternit e proseguiti nei successivi anni con l’adeguamento alle norme antisismiche e con la manutenzione degli spazi interni. Gli spazi finanziari liberati dal Governo hanno di fatto premiato l’operato della nostra Amministrazione che sugli edifici scolastici sta realizzando da tempo progetti organici e lungimiranti.”.

 I lavori

Come indicato nel cronoprogramma approvato dalla Giunta comunale, i lavori di messa in sicurezza partiranno a metà dell’anno corrente (tra giugno e luglio) e avranno una durata di quattro mesi. Da novembre in avanti, gli studenti potranno quindi svolgere serenamente la loro attività didattica, con uscite di sicurezza a norma, adeguati sistemi di illuminazione d’emergenza, oltre che strutture sottoposte a tutte le verifiche imposte dalla legge.