Il gruppo provinciale dei giovani della Lega al fianco degli studenti del don Milani, che stamattina non sono entrati in aula.

Scuola gelata colpa della “fredda buona scuola”

E’ con una nota nel pomeriggio che il Movimento Giovani Padani, il gruppo giovanile della Lega Nord, interviene al fianco degli studenti del don Milani. “Nelle scuole superiori del Tradatese, l’arrivo dell’inverno come è consuetudine da anni  corrisponde a disagi per gli studenti”, ricordano il coordinatore tradatesi Jacopo Maria  Ricchetti e la coordinatrice del Varesotto Claudia Lucchini. “Accolti da temperature polari gli studenti hanno giustamente protestato.  E nonostante le richieste del preside (comunque solidale con i ragazzi), ben pochi sono tornati nelle aule a temperature di 6 gradi”.

“Situazione imbarazzante”

Scuole gelate, una situazione che si ripete ogni anno, fanno notare i Giovani Padani. Per i quali, la responsabilità non può che essere di villa Recalcati. “Che l’inverno porti freddo è cosa nota – scrivono –  troviamo quindi assolutamente imbarazzante che l’amministrazione provinciale di competenza, sorda anche alle continue sollecitazioni della presidenza, non provveda a sanare una situazione che si protrae da anni. Una situazione che  per quanto riguarda l’inadeguatezza delle strutture è sistemica nell’istituto”.

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Massima attenzione

“Come Giovani Padani, vogliamo che venga tenuta viva e continua attenzione sulle imbarazzanti condizioni delle aule di moltissime scuole della Provincia che i nostri coetanei frequentano, essendo queste in condizioni inadatte a didattica e apprendimento”, concludono dal gruppo giovanile.