Troppo freddo in aula, studenti costretti a lezioni con coperte e cappotti dicono basta.

Scuola gelata la Provincia faccia qualcosa

Il problema non è nuovo. Ad ogni inverno le classi del Don Milani si congelano per il freddo e si scaldano di polemiche. Riscaldamenti obsoleti, guasti continui, strutture poco funzionali e i 18 gradi previsti dalla normativa sono un miraggio lontano. Tanto da convincere gli studenti, stamattina, a disertare in massa i banchi di scuola. “Oggi la situazione era meno peggio – spiega qualche ragazzo – Ieri però si congelava, i riscaldamenti non andavano. Qualche grado in più oggi c’è ma non possiamo vivere alla giornata, costretti a tenere in classe cappotti e coperte per scaldarci durante lezioni e laboratori”. “Non è un problema nuovo – aggiunge una studentessa – Studio qui da quattro anni e ad ogni inverno la situazione è questa”.

Il dirigente: “Mani legate, segnalato a Provincia”

Il problema riguarda tutti: studenti, professore, personale Ata. E non solo l’istituto superiore di Venegono, anche il Falcone a Gallarate i cui studenti, come i colleghi venegonesi, stamattina hanno scioperato.”Oggi la situazione va bene – ha fatto sapere agli studenti il dirigente Vincenzo de Mita – Ieri però non è partita la caldaia. Quando sono arrivato alle 8 c’erano 5 gradi sotto zero. La Provincia ha però tenuto conto della nostra lamentela di ieri, ampliando l’orario pomeridiano di accensione. Oggi è venuto un tecnico, ma giustamente i ragazzi vogliono che la temperatura sia sempre accettabile”.

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