E’ stato presentato sabato il progetto vincitore per il nuovo polo scolastico di Lonate Ceppino, che si realizzerà con i fondi del Miur per la Buona Scuola.

Scuola Innovativa, il centro del futuro

Una “Green School”, all’avanguardia che si promette nuovo centro culturale non solo per il paese ma per tutto il territorio. Lo hanno presentato sabato 13 i giovani che hanno presentato il progetto risultato vincente: Francesco Bonanomi, laureato al Politecnico e con esperienze anche a Londra; Alberto Proserpio, anche lui del POlitecnico e laureato anche al Cvut di Praga, tra le firme del Centro Culturale di Julianow in Polonia e del Centro Assistenziale S. Camillo in Tanzania. E con loro gli ingegneri Michael Quarenghi, laureato in Ingegneria Edile-Architettura e Mauro Ravaso ingegnere civile-ambientale.

Nuova casa per elementari, medie e biblioteca

In un’area da mila metri quadrati sorgerà un edificio di due piani. Al primo troveranno posto dieci aule per le elementari e i laboratori didattici, al secondo sei aule per le medie. Capacità di accoglienza pari a 400 studenti. Ma non solo, spiega Proserpio: “Ci saranno anche due biblioteche e un grande atrio che funzionerà da mensa e da aula magna. Uno spazio  multifunzionale e attivo dove gli studenti potranno incontrarsi. Intorno, le aule e gli uffici del personale a sorvegliare l’area”. Scuola Innovativa, Green School. Cioe? “Le biblioteche potranno rimanere aperte oltre l’orario scolastico per ospitare eventi e manifestazioni” continuano gli architetti. Con uno sguardo all’ecocompatibilità. “Il progetto è studiato per ottenere un’adeguata illuminazione senza sprechi d’energia artificiale – spiegano – Le grandi vetrate saranno fonti di luce e durante l’estate le radiazioni solari verranno schermate in maniera opportuna. A sud si prevede un’area verde, dove si potrebbero creare degli orti didattici, occasioni di educazione alimentare e sensibilizzazione alla sostenibilità alimentare”.

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Obbiettivo: fine anno

Costo totale 4 milioni e 800 mila euro. Sotto quindi i 5 milioni messia  disposizione dal Ministero. “Questa scuola innovativa è una green school studiata nel dettaglio – commenta il sindaco Massimo Colombo – Ci saranno solo lievi modifiche da fare. Ora il Ministero deve procedere con la cessione del progetto all’ente e lavorerà al protocollo d’intesa con Inail. Dopo la cessione dell’area comunale all’Inail partirà la gara d’appalto per l’assegnazione del progetto e quindi l’inizio della costruzione del plesso. Noi ci occuperemo degli arredi e della progettazione, per un totale di un milione di euro”. La palla per ora passa a Roma. “Purtroppo la burocrazia romana è lenta e lo sappiamo bene – conclude il sindaco – Sono coinvolti poi molti enti. Siamo fiduciosi, contiamo di avere le carte in regola entro fine anno così da poter procedere con la costruzione”.