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Bordonali lancia la proposta di legge nazionale

La bozza della nuova legge nazionale prevede contratto dedicato e accesso alle banche dati.

Bordonali lancia la proposta di legge nazionale

Bordonali insieme ad altre regioni per la nuova proposta di legge nazionale

Bordonali propone una bozza per una nuova normativa nazionale

“Il servizio di Polizia locale è disciplinato da una legge nazionale del 1986. I tempi sono cambiati, il ruolo degli agenti nella società è cambiato. Ora va cambiata anche la legge”. Lo ha detto Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione della Regione Lombardia presentando questa mattina la proposta per una nuova normativa nazionale per la polizia locale.

La proposta è stata condivisa da altre Regioni

“Questa proposta è stata già condivisa da altre Regioni e la presenza degli assessori della Liguria Sonia Viale  e del Veneto  Cristiano Corazzari oggi lo dimostra. Fondamentale per noi è stata anche la partecipazione dei rappresentanti di Toscana, Emilia Romagna e Puglia. Questa proposta deve essere trasversale, sia a livello geografico che politico” ha aggiunto Bordonali. “Ora coinvolgeremo comuni e sindacati con i quali c’è già stato un confronto, per ulteriori aggiunte o modifiche. Poi porteremo la proposta in giunta per istituzionalizzare l’inizio dell’iter. Il ruolo degli agenti polizia locale deve essere finalmente riconosciuto per cio’ che svolgono quotidianamente” ha concluso l’assessore.

Le novità della proposta di legge

Le principali novita’ contenute nella proposta di legge:

– Disciplina riservata alle polizie locali all’interno del
contratto collettivo nazionale di categoria per le autonomie
locali;
– Chiara definizione dei compiti svolti dalle polizie locali in
sinergia con le Forze di polizia;
– Promozione dello scambio informativo e accesso alle banche
dati quali il Sistema di indagine SDI e il Sistema automatizzato
di identificazione delle impronte AFIS;
– Corpi con un numero minimo di 18 operatori;
– Accademie di polizia locale per l’aggiornamento professionale.
Selezione e albo dei Comandanti e delle figure apicali;
– Divieto per gli enti di impiego di operatori di polizia locale
in attivita’ e compiti diversi da quelli espressamente previsti
dalla legge; superamento limiti spazio temporali di qualifica di
polizia giudiziaria;
– Dotazione minima obbligatoria oltre all’arma per la tutela
della incolumita’ personale. Uniformi e gradi univoci;
– Istituzione di corpi di polizia locale regionali in funzione
di sussidio nei territori privi di adeguato presidio. (Lnews)

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