“L’attuazione del Federalismo differenziato rappresenta oggi la più grande opportunità per rilanciare il nostro Paese e, allo stesso tempo, una risposta concreta all’antipolitica e ai populismi. Ripartiamo dalla valorizzazione del merito e dalla capacità di assumersi maggiori responsabilità da parte della Lombardia, come già dimostriamo in settori decisi dalla sanità all’istruzione e formazione professionale”. Così Luca Del Gobbo, capogruppo lombardo di Noi con l’Italia, è intervenuto in Consiglio Regionale in occasione del dibattito sullo stato di attuazione dell’iniziativa per l’attribuzione di maggiore autonomia alla Regione Lombardia.

“Autonomia subito”

“Il voto referendario e la vittoria schiacciante del centrodestra in Lombardia – sottolinea Del Gobbo – sono la prova di come i cittadini affidino al tema dell’Autonomia grandi speranze per rilanciare il nostro territorio. Mai come oggi, infattibile, è necessario un ripensamento totale dell’assetto istituzionale del Paese, un ripensamento che deve partire dalla scelta di assegnare le competenze in base alle singole capacità dei territori valorizzando così il merito e la competenza di gestire maggiori responsabilità per il bene dei cittadini. In altre parole l’introduzione di Federalismo differenziato in grado di introdurre finalmente costi standard e indici di efficienza”.

Leggi anche:  Cecchetti nominato Vicepresidente Vicario del Gruppo Lega alla Camera dei Deputati

L’appello a chi governerà il Paese

“Il nuovo Governo – conclude il capogruppo di Noi con l’Italia – dovrà avere il coraggio di sostenere la battaglia di Regione Lombardia per il federalismo differenziato, garantendo premialità per quelle Regioni che dimostrano servizi d’eccellenza e conti in ordine così da assicurare concreti tagli degli sprechi e la crescita dell’intero sistema Paese. Una battaglia che si rivelerà una risposta all’antipolitica e ai populismi rilanciando la fiducia nella democrazia e nelle istituzioni e dimostrando che esiste una buona politica, intesa come capacità di costruire ilbene comune. Un occasione che non possiamo più farci sfuggire”.