Polemica nella Lega Nord.

E’ polemica nella Lega sulle comunali di Cerro Maggiore

Si infiamma la campagna elettorale in paese. Da una parte c‘è la lista di centrodestra (Lega Nord-Forza Italia-Fratelli d’Italia) che schiera come candidato Nuccia Berra, dall’altra c’è il nucleo storico del Carroccio cerrese (l’ex sindaco Marina Lazzati, Aurelio Moroni, Davide Lattuada, Roberto Rampini e Franco Proverbio) che scelto di appoggiare la lista civica “Progetto Comune per Cerro e Cantalupo” del candidato sindaco Alex Airoldi.
Ora a intervenire è la segreteria di Circoscrizione Legnano guidata da Gianluca Alpoggio (nella foto) e Segreteria provinciale del Ticino della Lega: “La Lega Nord ribadisce l’appoggio alla coalizione di centrodestra e il sostegno al candidato Nuccia Berra per le elezioni amministrative 2018 di Cerro e smentisce sin d’ora qualsiasi altra dichiarazione espressa da chi, pur avendo fatto parte del movimento per diversi anni, oggi non lo rappresenta”.

La Lega Nord è spaccata

Proseguono dalla Circoscrizione e segreteria: “A seguito delle dichiarazioni espresse durante una conferenza stampa da parte di Marina Lazzati, la Lega Nord smentisce ufficialmente quanto emerso e quanto da quest’ultima dichiarato. Nello specifico, si precisa che l’ex sindaco Marina Lazzati è uscita dal movimento Lega Nord appoggiando la lista civica e pertanto quanto espresso non rappresenta assolutamente la linea del movimento. Esse sono quindi dichiarazioni rilasciate da semplici cittadini che hanno deciso in autonomia di sostenere tale lista. La Lega Nord appoggia ufficialmente il centrodestra e il candidato sindaco Berra, la cui scelta come candidato della coalizione è maturata a seguito di diversi incontri e valutazioni degli scorsi mesi e non da imposizioni di partito come erroneamente qualcuno vuol far credere. Si precisa inoltre – proseguono – che nessun veto o imposizione è mai stato sollevato e che, anzi, ci sono state diverse aperture e confronti da parte delle forze di centrodestra che però non hanno reputato la figura del signor Airoldi idonea nè condivisibile. Se la lista civica ha poi scelto di proseguire per la propria strada sostenendo il proprio candidato è un decisione propria non imputabile ad altri”.