I commenti del coordinatore del Movimento Giovani Padani Jacopo Ricchetti e del segretario della sezione cittadina della Lega Alessandro Morbi dopo il risultato del loro partito alle elezioni 2018.

Elezioni 2018, Lega primo partito in città

Le percentuali e i dati del post voto non lasciano dubbi. La Lega è il primo partito a Tradate, prima del Movimento 5 Stelle e del Pd. “Gioia innegabile per questo ottimo risultato elettorale – esordisce  Ricchetti, il coordinatore cittadino Mgp – e soddisfazione per veder ripagato il grande lavoro di tutto il gruppo in questi mesi. La Lega, a Tradate, è il primissimo partito indiscusso”. Il giovane padano si addentra anche nei numeri, guardando sia all’aumento dei voti ricevuti che delle percentuali rispetto alla scorsa tornata elettorale. In particolare, alla Camera e alle regionali, dove votano anche i neo-diciottenni.”Dati alla mano,  la Lega a Tradate è ancora più forte tra i giovani sotto i 25 anni. Segno che siamo un gruppo giovani che, in un contesto di grande forza del movimento, riusciamo ad “aggiungere un valore nostro”, dato dalla continua presenza sia nel consiglio comunale (con la presenza di Federico Martegani e Romina Frattini ) sia sulle iniziative continue sul territorio, dai gazebi ai ritrovi”, conclude Ricchetti.

Da Tradate un deputato e un senatore

Tradate, lo si era visto scorrendo gli elenchi dei candidati, si era dimostrata ancora una volta una fucina politica in grado di sfornare candidati per ogni schieramento. Il sindaco Dario Galli, il senatore Stefano Candiani, l’ex vicesindaco Luigi Luce, la giovane ricercatrice Stella Casola, l’ex sindaco Laura Cavalotti e lo studente Givago Cutillo. Tutti espressione delle istanze politiche nate da una città di 18mila abitanti. Ovvio che quindi l’attenzione qui fosse massima, e la battaglia certo non semplice. “Eppure, con grande soddisfazione siamo felici di aver vinto ancora una volta nella nostra città – commenta il segretario cittadino del Carroccio Alessandro Morbi – Non solo, anche di aver ottenuto l’elezione sia di Candiani sia di Galli. Due uomini di grandi capacità ampliamente dimostrate e che siamo certi sapranno svolgere un ottimo lavoro a Roma, contribuendo a rilanciare il nostro Paese. E un grazie doveroso anche al nostro segretario Matteo Salvini, che ha portato questa Lega a un livello storico nazionale. Come in Umbria, dove Candiani ha avuto un ruolo centrale nella crescita del partito”. “Questo – conclude Morbi – non è certo l’ arrivo ma la partenza di un percorso in salita che per  i nostri militanti eletti sarà sicuramente ricco di risultati”.