Il candidato all’uninominale alle prossime elezioni politiche per la Lega ha incontrato i sindaci della Valcuvia e delle zone al confine con la Svizzera: “Tutela dei piccoli Comuni e Zona Economica Speciale”.

Elezioni politiche, Candiani ai piccoli comuni

“Salvaguardare i piccoli Comuni, realtà importante e ricchezza del territorio”. Il senatore della Lega uscente, e ricandidato all’uninominale, Stefano Candiani torna a parlare delle piccole realtà comunali. Lo ha fatto nei giorni scorsi, incontrando i sindaci dei Comuni di frontiera, del Luinese, della Valcuvia e della Valtravaglia. “Non solo salvaguardarli però ma fare rete per renderli un avamposto e un fulcro della gestione del territorio”, ha aggiunto. “Il nostro obbiettivo una volta al Governo è l’approvazione di una legge che tuteli davvero queste realtà e investi i soldi necessari. Il Pd – ha continuato – ha approvato invece una legge che sulla carta dice di tutelarli, in realtà li penalizza. No agli accorpamenti che vuole la sinistra, che indebolisce i piccoli centri, restringe i servizi e rende la vita difficile agli abitanti”.

L’importanza della Zes

Sempre guardando alla frontiera, la Lega (e Candiani) parlano di Zes, Zona Economica Speciale. Un’area  in cui sgravi fiscali e agevolazioni rendano il territorio competitivo rispetto la vicina Svizzera. Un provvedimento che riguarderebbe le Province di Varese, Como, Lecco, Sondrio e del Verbano Cusio Ossola. “Sappiano i cittadini che quando io l’ho proposta gli esponenti del Pd, compreso qualcuno della nostra provincia, mia ha riso in faccia. Per loro, non si poteva fare – ricorda Candiani – Peccato però che proprio loro abbiano poi approvato una Zes con l’ultima finanziaria. Non qui, al confine con la Svizzera dove sempre più imprenditori guardano e i cittadini cercano lavoro. Ma a Gioia Tauro, a Reggio Calabria. E per intenderci, per le nostre zone sarebbe costata circa 800 milioni di euro. Quella calabrese ne costerà almeno un miliardo”.

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