Fusione tra Vermezzo e Zelo: via libera dai due consigli comunali. Ora l’iter che porterà al referendum, poi sarà “matrimonio”.

Fusione tra Vermezzo e Zelo: i due Comuni dicono sì

Fusione tra Vermezzo e Zelo: i due consigli comunali si sono riuniti rispettivamente l’8 ed il 7 marzo per dare il via libera al processo che porterà alla creazione di una unica realtà amministrativa che accorpa i due municipi. La delibera è stata approvata in entrambi i casi all’unanimità.

Obiettivo: elezioni nella primavera 2019

Cosa succederà ora? Come racconta il numero di Settegiorni Magenta in edicola da venerdì 9 marzo, inizierà adesso una capillare campagna informativa tra i residenti per illustrare i dettagli del progetto, che sarà condotto con la supervisione di alcuni esperti consulenti accreditati in Regione. L’obiettivo è di giungere al referendum, possibilmente entro l’autunno del 2018 in modo da fare sì che l’appuntamento elettorale della primavera 2019, quando l’attuale Amministrazione di Zelo andrà a scadenza di mandato, possa divenire l’occasione per eleggere sindaco e Giunta della nuova realtà.

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Fusione: pro e contro

Evidenti vantaggi economici e di ottimizzazione delle risorse finalizzate all’erogazione dei servizi ai cittadini sono alla base della decisione dei due Comuni, già per 19 anni legati nell’Unione dei Navigli. Nella primavera del 2016 si era consumato un doloroso divorzio, ricucito un anno dopo riavviando il dialogo tra le due amministrazioni. Il maggiore ostacolo da superare, è facile immaginare, saranno ora le perplessità di quei cittadini preoccupati per la perdita di identità dei due municipi. E a proposito di questo: come sarà chiamato il nuovo ente amministrativo? Anche su questo, la parola sarà a quanto pare affidata agli abitanti dei due Comuni.