Le recenti dichiarazioni di Maroni sulla “salvezza” di Pedemontana a opera delle banche si scontrano con le critiche del Movimento 5 Stelle in Lombardia, che da sempre si oppone alla realizzazione dell’infrastruttura, ritenendola “inutile” e “devastante per il territorio”.

Il commento del consigliere regionale Corbetta

“Sarebbe bello vedere lo stesso impegno che Maroni mette da anni per salvare Pedemontana per combattere lo smog che uccide migliaia di lombardi ogni anno o per eliminare le liste d’attesa negli ospedali pubblici. Il famoso Secondo Atto Aggiuntivo al Piano Economico Finanziario è in attesa del via libera del Governo da più di un anno. Evidentemente anche a Roma sono molti i dubbi sull’opportunità di proseguire con questa grande opera inutile, come è emerso chiaramente durante una recente audizione dei vertici di Pedemontana in Senato.”

“La realtà ben diversa”

“Trovo inoltre vergognoso questo “tirare per la giacchetta” il Tribunale, che, è bene ricordare, non si è ancora pronunciato sull’istanza di fallimento richiesta dalla Procura. Quand’anche la richiesta di fallimento venisse respinta e il Secondo Atto Aggiuntivo venisse controfirmato dal Governo, saremmo ben lontani dall’aver salvato Pedemontana: i miliardi che servono per completare l’opera sarebbero ancora tutti da trovare.Insomma, -conclude il consigliere M5S- è l’ennesima replica di “Maroni che salva Pedemontana” nel corso degli ultimi due anni, ma la realtà per fortuna è ben diversa. Con il MoVimento 5 Stelle al Governo la finiremo una volta per tutte con questa pagliacciata: nella nostra idea di Paese non c’è posto per nuove autostrade inutili che distruggono il territorio.”