Il sindaco Michele Cattaneo fa il bilancio dell’attività

Michele Cattaneo all’ultimo anno di mandato

Si dice soddisfatto di quanto fatto finora il primo cittadino di Rescaldina Michele Cattaneo. Per lui 4 anni da sindaco, poi ribadisce quanto già annunciato tempo fa in merito alle elezioni comunali 2019: “Non mi ricandiderò – spiega il sindaco -, voglio tornare a fare il mio lavoro di professore di matematica e scienze alle medie di Saronno. Fare l’assessore? Assolutamente no. Il consigliere comunale magari sì. Resto a disposizione del gruppo e di chi sarà il candidato o candidata sindaco che lavorerà per la continuità”.
La maggioranza è compatta: “Abbiamo lavorato bene e la gente ce ne ha dato atto, anche dove ci sono stati problemi, insieme, li si è affrontati e risolti”.

L’iniziativa “sindaco per un giorno”

Una novità per avvicinare i cittadini alla gestione della cosa pubblica si chiama “Sindaco per un giorno”: ideato dalla giunta è una sorta di Monopoli alternativo. “E’ come il famoso gioco di ruolo e andremo a casa della gente e giocare – afferma Cattaneo -: saranno indicati tutti i vari luoghi del paese, come la stazione, la piazza, il Bassettino, il mercato, ogni giocatore avrà il suo budget e lo dovrà gestire. L’obiettivo è quello di far capire che si vince solo operando insieme. Presenteremo questa iniziativa nella prima serata della festa della nostra lista Vivere Rescaldina”.

L’arresto dell’ex funzionario e il no a Ikea

“Quella di questi 4 anni – commenta Cattaneo – è stata un’esperienza umana molto positiva, se ci guardiamo indietro abbiamo fatto moltissima strada. Il momento più buio è stato sicuramente il caso dell’arresto di Salvatore Tramacere (nota: l’ex dirigente comunale arrestato dalla Guardia di Finanza per prestazioni sessuali in cambio di favori e che ha poi patteggiato la pena), sono stati due anni terribili, ringrazio di aver avuto una giunta della quale potermi fidare ciecamente. Avevamo visto conti che non ci convincevano e abbiamo quindi voluto vederci chiaro. E’ stato un momento forse ancora più difficile del crollo della palazzina di via Brianza: in quest’ultima vicenda stavo facendo io mio in maniera manifesta, con Tramacere c’erano le indagini, difficile lavorare con persone che avevi denunciato. In questo caso è emerso quanto riteniamo importante il tema della legalità che ha poi caratterizzato molte altre nostre azioni. I ha fatto poi molto male il commento di un membro dell’opposizione quando, il 9 maggio, un’auto è rimasta bloccata nel sottopasso durante la bomba d’acqua:  mi ha accusato di aver messo in pericolo vite umane. Tutto falso, in quell’evento il Comune non aveva colpe.Il momento più bello? Tanti ma tra questi di sicuro il no a Ikea dopo una fatica immane, poi ricordo l’inaugurazione dell’osteria sociale La Tela, del Consiglio comunale dei bambini, la consegna della Costituzione, il Premio di Legambiente per il minor consumo di suolo, il Premio Vassallo per la legalità e molto altro”.

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L’ampliamento Auchan

La giunta Cattaneo ha affrontato e detto sì all’ampliamento del centro commerciale Auchan: “Ma abbiamo salvato aree verdi – ricorda il sindaco -. Il centro aveva già diritti edificatori su aree verdi che noi abbiamo spostato nei parcheggi. I terreni di via Marco Polo dove potevano costruire ora sono salvi, in futuro potevano infatti ampliarli”.

La partecipazione

Il motto della squadra di governo cittadino è chiaro: “La partecipazione – spiega il primo cittadino – così come la trasparenza. Era un grande sfida, lo sapevamo, ma abbiamo attuato un cambio di stile importante. Basti vedere anche l’importanza delle commissioni”.

La sfida dell’ultimo anno

E Cattaneo annuncia: “In questo ultimo anno ci sono sul piatto diverse questioni alle quali teniamo molto – annuncia -: ci batteremo per dire no a una possibile riapertura della discarica di Cerro Maggiore, questa estate nuove piste ciclabili, ristrutturazione della Cascina Pagana e, a giugno, l’atteso finanziamento per la ristrutturazione dell’edilizia popolare. Nei nostri progetti c’è anche la nuova scuola materna di Rescalda: costo 2 milioni di euro, chiederemo un finanziamento ma se non arriverà il progetto lo realizzeremo comunque. In via Matteotti puntiamo a riqualificare la strada con un forte rallentamento della circolazione a tutela di pedoni e ciclisti”.

L’ispettore ambientale

Novità su fronte della lotta a chi abbandona rifiuti: “Istituiremo la figura dell’Ispettore ambientale – annuncia il sindaco – che, a tempo pieno, passerà al setaccio i rifiuti a caccia di chi li ha lasciati. Sul fronte raccolta differenziata il successo è stato stratosferico: siamo passati dal 58% al 77%. Abbiamo risolto, con interventi educativi, i problemi di raccolta rifiuti nei palazzi di via Moro e lo faremo anche nelle vie Libertà e Piave. Funzionano anche le foto-trappole”.

Stazione e lotta alla droga

Prosegue il numero uno della giunta: “La situazione della stazione è migliorata moto, la zona dei binari è pulita, qualche criticità resta in fondo a via Olona. Convocheremo a breve un incontro con Trenord, carabinieri e Polizia locale per un presidio in stazione. La droga nei boschi resta un problema, complicato risolverlo”.