Nel corso del dibattito al Pirellone sul percorso di autonomia regionale è intervenuta Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega. 

“Autonomia irrinunciabile”

“L’autonomia finanziaria  della Lombardia – ha affermato Scurati – è irrinunciabile, consapevoli che non basta ottenere le competenze ma anche le risorse per poterle attuare, se non vogliamo che restino solo sulla carta. Un altro principio deve essere chiaro: l’autonomia finanziaria della Lombardia deve essere un punto fermo negli anni a venire e non dipendere dalle manovre finanziarie dello Stato italiano”. 

“Non voglio entrare ora – ha proseguito la rappresentante della Lega – nel merito delle singole materie oggetto di trattativa ma non è difficile immaginare quello che, con una maggiore autonomia regionale, potremmo fare nell’ambito per esempio dell’istruzione, lavoro, sanità o ambiente”.

“Dispiace constatare – conclude Silvia Scurati – che qualche collega dell’opposizione si sia perso probabilmente qualche passaggio. Su questo tema così importante e vitale per il futuro dei lombardi, noi della Lega ci siamo sempre stati a differenza di una parte importante della sinistra che invitava i cittadini a votare No oppure a non recarsi alle urne al referendum dello scorso 22 ottobre”.