Zelo Surrigone, il messaggio del sindaco Gabriella Raimondo ai suoi concittadini dopo un 2017 irto di difficoltà: “Ripartiamo dai rapporti umani”.

Zelo Surrigone, il sindaco: “2017 di grandi sacrifici”

Il sindaco di Zelo Surrigone Gabriella Raimondo ha iniziato l’anno facendo gli auguri a tutti i suoi concittadini, con un messaggio nel quale non ha voluto nascondere le difficoltà affrontate dall’ente da lei guidato nel corso del 2017, durante il quale, afferma, “abbiamo fatto molti sacrifici in questo anno e ne abbiamo chiesti anche a voi”.

Le conseguenze dello scioglimento dell’Unione

Prosegue il primo cittadino: “Soprattutto dopo la faticosa riorganizzazione dei servizi, pilastri di una comunità, dovuta in seguito allo scioglimento dell’Unione dei Navigli. Non è certamente una novità che il persistere della crisi condiziona l’operato di tutti, anche quello di un Comune. Quando il nostro Comune si è trovato ad affrontare lo scioglimento dell’Unione, la quale struttura per quasi 20 anni ha garantito, su un vasto territorio, uno standard qualitativo molto elevato sui servizi Scuola, Sociale, Rifiuti, ha dovuto ristrutturarsi totalmente, dal personale fino alle semplici mansioni ordinarie relative al territorio”.

Leggi anche:  Asilo nido di Zelo e mensa a Vermezzo: si rischiarano le nubi

Raimondo: “Ripartiamo dai rapporti umani”

“Con ciò – prosegue Raimondo – nessuna giustificazione di fronte alle difficoltà intervenute quest’anno, ma solo un appello a compiere un grande sforzo, di comprensione da parte dei cittadini e di impegno per noi istituzioni, affinché questa fase della crisi che ha coinvolto tutti, si possa risolvere in un cambiamento serio e duraturo. Siamo nella situazione in cui cittadini e istituzioni navigano sulla stessa barca, ma insieme confidando nella fiducia, e ripartendo dai rapporti umani e dalle sinergie con gli altri Comuni, è possibile migliorare il futuro della nostra Comunità. La forza, il senso del dovere, la creazione di opportunità, il dialogo, la riflessione, la consapevolezza delle difficoltà costituiscono tutte le chiavi, che come amministratori ci impegniamo ad utilizzare per ricostruire quello stesso standard qualitativo dei servizi che, dopo lo scioglimento dell’Unione, si è ridimensionato”.